Andy Shauf

Andy Shauf

Una sit-com di fantasmi

intervista di Lorenzo Righetto

Prima di tutto voglio ringraziarti per il tuo nuovo disco, probabilmente il mio preferito dell'anno scorso. Una delle cose che ho fatto per immaginare “The Party” è stata farmi un giro con Streetview per Regina, dove sei nato e cresciuto – il mio unico riferimento al Saskatchewan prima era quello di un vecchio transessuale a Vancouver che vi chiamava “quei bifolchi”. Com’è davvero vivere a Regina? E “The Party” è ambientato lì?
Regina è un posto bellissimo, soprattutto per le persone che ci vivono. Durante la scrittura di “The Party” molte delle canzoni che stavo tratteggiando accadevano nella casa in cui vivevo a Regina, per cui sì – immagino sia ambientato qui.

Se capisco bene, questo è il tuo primo album registrato in uno studio. Prima di tutto, congratulazioni per il suono e a te come musicista, è incredibile! Ma quello che emerge, secondo me, è quanto sia focalizzata la tua scrittura. Questo ambiente professionale è stato importante per la tua ispirazione? A volte si è portati a pensare che non ci sia intersezione tra arte e tecnica…
Penso che l’ambientazione di uno studio per questo disco mi abbia aiutato a concentrarmi un po’ di più, perché lavoravo senza distrazioni. Mi recavo allo studio da solo e serviva un badge per entrare, quindi sapevo che nessuno sarebbe capitato lì in qualche momento. Fu bello poter concentrarsi e provare nuove cose senza la minaccia di essere interrotti.

Pensi che questo sarà l’ultimo album in cui suoni la maggior parte degli strumenti e che registri da solo?
Non penso che sarà l’ultimo. È il modo in cui lavoro meglio. È anche il modo più facile per essere felice di ciò che ho fatto. Posso appoggiarmi alle mie idee e provare ciò che voglio senza che qualcuno mi dica che è una cattiva idea. Voglio dire, molte delle cose che provo vengono da cattive idee, senza dubbio, ma a volte seguire un percorso ti aiuta a tirar fuori una buona idea.

In quale canzone ti riconosci di più?
“Twist Your Ankle” è probabilmente quella che mi riflette di più. L’ho scritta riguardo a una serata specifica che accadde qualche anno fa.

Ho letto anche che sei un fan della sitcom "Friends" – o perlomeno l’hai vista, come la maggior parte di noi, immagino. Devo chiederti, chi è il tuo personaggio preferito e chi di loro appartiene a “The Party”?
Di sicuro c’è Gunther, da qualche parte in un angolo. Penso che il mio preferito sia Chandler, potrebbe esserci anche lui, ma nessuna delle sue battute compare nell’album.

“The Party” diventerà uno dei miei classici, probabilmente, ma ha in generale una forma molto “classica”, con alcuni momenti o tracce molto Beatles-iane. Qual è il tuo Beatle preferito? Ti dico prima il mio: George Harrison.
Penso che sia Paul. È davvero un genio della melodia. Non bazzico così tanto i dischi dei Beatles, ma tengo i pezzi di Paul come punto di riferimento. Poi il suo “Ram” è pazzesco.

Ho letto che hai vinto una borsa per delle sessioni di registrazione in un castello tedesco dedicato ai musicisti e infestato dai fantasmi (!). Puoi parlarci di questa esperienza? Ne avete visto qualcuno?
Quella è stata un’esperienza fantastica. Un ambiente molto bello e uno studio fico. Le sessioni non ingranarono granché per cui non ci rimase molto. Penso che degli archi di “Early To The Party” siano le uniche registrazioni tedesche del disco. Per quanto riguarda le storie di fantasmi, non abbiamo avuto degli incontri, ma il mio amico Colin aveva delle strane interferenze mentre chiamava la sua ragazza su Skype, cosa di cui hanno decisamente tentato di incolpare i fantasmi.

Inoltre, non è scontato che i musicisti possano effettivamente vincere dei bandi, perlomeno qui in Italia. Magari ci sono alcune sporadiche iniziative locali, ma escludo che esista un sistema nazionale regolare. Puoi spiegarci brevemente come funziona in Canada il supporto pubblico ad artisti e musicisti?
In Canada esistono molti bandi per musicisti. La provincia del Saskatchewan qui mi è stata estremamente d’aiuto, dato che ricevo fondi da un’organizzazione chiamata Creative Saskatchewan. Ci sono anche programmi federali che finanziano registrazioni e tour. Sono molto grato di avere il supporto del mio governo in questo processo, non so come le persone riescano a farcela senza.

Grazie per il tuo tempo e vieni presto in Italia! Ce lo prometti?
Sì! Ci sarò a febbraio! [Andy sarà al Mattatoio di Carpi, Modena, il 25 febbraio e al Magnolia di Milano il 26]



Discografia
 Darker Days (P Is Panda, 2009)6
 Waiting For The Sun To Leave (Ep, self-released, 2010)  
 The Bearer Of Bad News (Shufflin' Feet, 2012/Tender Loving Empire, 2015)  7
The Party (Arts & Crafts, 2016) 8
pietra miliare di OndaRock
disco consigliato da OndaRock

Video

Hometown Hero
(live session, da The Bearer OF Bad News, 2012)

Wendell Walker
(live session, da The Bearer Of Bad News, 2012)

The Magician
(video, da The Party, 2016)

The Party (full album live session)
(da The Party, 2016)

Tiny Desk Concert @ NPR
(live session, da The Party, 2016)

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