Bandabardo'

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Musica per scacciare le nuvole

intervista di Giorgio Zito
A maggio è uscito il loro ultimo cd, "Scaccianuvole", in cui si sono dimostrati sempre più combattivi e cattivi nei testi quanto allegri e gioiosi nella musica, con una maturità compositiva di Enrico Greppi davvero apprezzabile. All'uscita del cd è seguito un lungo tour estivo, che è ripreso ora, dopo una breve pausa, con due splendide serate consecutive all'Hiroshima Mon Amour di Torino. In quest'occasione, abbiamo sentito il cantante e autore Enrico "Erriquez" Greppi.

Da sempre considerata una live band, la Bandabardò dà il meglio di sé sul palco. Quali sono le novità del nuovo tour invernale?

Come sempre, ci siamo preparati facendo delle prove semi-serie. Quest'estate abbiamo girato con due ragazzi nuovi, alla fisarmonica e alla tromba, senza il nostro cubano, Ramon, per cui i suoni si sono spostati verso sonorità francesi, più malinconiche. Quest'inverno invece abbiamo di nuovo con noi Ramon, e un ragazzo nuovo alle tastiere, bravissimo. Abbiamo preparato una scaletta molto varia e molto lunga, anche per mettere dentro brani che non facciamo quasi mai, e presentare altri quattro pezzi, rispetto al tour di quest'estate, di "Scaccianuvole", ci siamo preparati ad avere delle serate molto lunghe.

Bandabardo - Enrico Erriquez GreppiParliamo del vostro ultimo cd. Chi è lo Scaccianuvole e cosa rappresenta questo titolo?

"Scaccianuvole" è un augurio. Viviamo sotto una nuvolaglia dal 1993, cioè da quando è sceso in campo Lui. Un anno dal quale in poi non abbiamo più potuto guardare il cielo sereno, soprattutto quelli che hanno lavori non pagati, che sono costretti a fare di tutto per sopravvivere. Veramente un periodo troppo lungo di incertezze e di scarso rispetto nei confronti dei cittadini da parte della classe politica. C'è questo tappo allucinante sotto il quale però succedono anche cose meravigliose, buffe, piene di speranza. Noi raccontiamo tutto questo. Non ci riesce mai di essere tristi fino in fondo, perché anche sui pezzi che noi consideriamo tristissimi il pubblico ride, balla ed è contento. E' un disco in cui siamo migliorati dal punto di vista dell'emozione, con un suono molto caldo, simile a quello dei vecchi vinili e lontano dal suono digitale.

Emozioni che traspaiono anche e soprattutto dal vivo. Come dicevamo, siete una vera e propria live band, e state per avvicinarvi al vostro concerto numero 1.300. Ne avete fatti di chilometri in questi anni?

Sì, una cifra impressionante, in Italia e all'estero: Canada, Francia, Germania, Spagna. Sono stati diciotto anni di sogno.

Quasi vent'anni vuol dire più di una generazione. Iniziate a vedere tra il nostro pubblico delle età differenti?

Si, è un momento meraviglioso. Vediamo padre e figlio che vivono un momento di incontro con lo stesso luccichio negli occhi. Magari il padre ci segue del '93, e ora la Bandabardò è una cosa che li unisce, magari anche l'unica.

Come sempre anche il vostro ultimo cd è ben calato nella realtà sociale e politica che stiamo vivendo e si chiude con un brano interessante dal titolo "Hanno ragione loro". Chi sono questi "loro"?

Sono quelli che guardano alla vita con un'ottica più aperta. Nello specifico mi riferisco ai Maja, che hanno sette punti cardinali e non solo quattro come noi. Oltre a Nord, Sud, Est e Ovest, hanno anche il Qui, cioè dove sono io, che è fondamentale quando si deve prendere una decisione, il Sopra, cioè il cielo, e soprattutto c'è il settimo punto cardinale, che è la direzione del sogno. Uno non deve mai discostarsi tanto da questa, bisognerebbe mettere la barra del timone dritta su quella direzione li. E' fondamentale sapere dov'è e averla come punto cardinale. Ti dà un'ottica della vita più aperta e serena.

Seguite il settimo punto cardinale sotto la guida della Bandabardò, su tutti i palchi d'Italia.

Discografia

Il circo Mangione (Bmg/Ricordi, 1996)

 

Iniziali Bì-Bì (Bmg/Ricordi, 1998)

 

  Barbaro Tour (Bmg/Ricordi, 1999)

 

Mojito Football Club (Bmg/Ricordi, 2000)

 

 
Se mi rilasso... collasso (live, Danny Rose/Venus, 2001)
 
  Bondo! Bondo! (Danny Rose/Venus, 2002)

 

 Tre passi avanti (On the Road Music Factory, 2004)
 
 
Fuori orario (On the Road Music Factory, 2006)

 

 Ottavio (On the Road Music Factory, 2008)

 

 Allegro ma non troppo (On the Road Music Factory, 2010)

 

 Sette per uno (On the Road Music Factory, 2010)
 
 Bandabardò cofanetto (5cd, On the Road Music Factory, 2010)

 

 Scaccianuvole (On the Road Music Factory, 2011)

 

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