Deer Tick

Deer Tick

Oltre la negatività

intervista di Riccardo Cavrioli

Se la diritta via pareva smarrita con “Divine Providence”, i Deer Tick sono bravi a ritrovare loro stessi e una pregevole creatività con questo nuovo lavoro, “Negativity”. John McCauley esorcizza demoni e situazioni personali poco felici in un disco che rimette in riga le radici e la credibilità della band. Alla luce del buon risultato, ci è sembrato doveroso approfondire il discorso proprio con lo stesso John, che molto gentilmente ha risposto alle nostre domande.

Ciao John, come stai?
Ciao Ricky, tutto bene. Sono qui nella mia casa di New York. C'è un tempo magnifico oggi.

Negativity” è un titolo decisamente forte. Scrivere e registrare quest'album ha avuto una funzione catartica?
Scrivere i pezzi è sempre stato molto terapeutico per me, quindi sì, penso che abbia avuto questa funzione. Il titolo comunque dev'essere letto in tono scherzoso, diciamo così.

Testi sinceri e forti. Potrebbero addirittura spiazzare qualche ascoltatore...
Personalmente non mi interessa. Mi piace essere un po' fuori dai cliché e mi sembra che qualche persona lo gradisca.

In aprile ho letto una tua intervista dove parlavi di questo nuovo album come il fratello gemello malvagio di "War Elephant". Una dichiarazione forte. La sottoscrivi anche adesso?
Io trovo che questo disco contenga i miei pezzi più forti e diretti proprio dal tempo di "War Elephant", ma trovo anche che sia un po' più "contorto". Diciamo che è qualcosa di oscuro che si unisce a dei momenti più pop. Ecco perché penso che la definizione di gemello cattivo sia ancora valida ed efficace.

Bellissimi gli arrangiamenti di fiati nel disco!
Sì, hai ragione, grazie. Abbiamo lavorato con i ragazzi del Grupo Fantasma, che hanno fatto proprio un gran bel lavoro.

Nel disco non manca il lato pop (“The Dream”) ma anche quello più malinconico (“Just Friend” o “Hey Doll”). Ambivalenze che si sposano bene però.
Certo, è come per quel tizio nel film di Batman: due facce ma una persona sola.

Che canzone magnifica “Trash”. Ci credi che mi ricorda qualcosa di BB King?
Grazie Ricky, grazie mille. In effetti volevo proprio dare un forte taglio rock-blues in questo pezzo e ci sono riuscito.

C'è un esempio nel disco di qualcosa che è venuto davvero bene e che non ti saresti aspettato?
Guarda, il Grupo Fantasma che ha curato tutti gli arrangiamenti di fiati mi ha davvero sorpreso. Pensa che non ero neanche presente quando loro aggiungevano i loro arrangiamenti con i fiati, quindi non avevo proprio idea di cosa aspettarmi e di cosa avrei sentito. E alla fine posso dire che adoro veramente quello che hanno fatto!

Grazie ancora John, chiudo facendoti anche i complimenti per il duetto con Vanessa Carlton, molto riuscito.
Grazie! Vanessa si è dimostrata una persona adorabile ed è stato bello lavorare con lei. Non vedo l'ora di poter cantare ancora insieme e collaborare con lei in futuro.

Discografia
 War Elephant (2007, Partisan Records)

 

Born On Flag Day (2009, Partisan Records)

 

 The Black Dirt Sessions (2010, Partisan Records)

 

 Divine Providence (2011, Partisan Records) / 2012, Loose Music) 

 

 Negativity (2013, Partisan Records) 

 

pietra miliare di OndaRock
disco consigliato da OndaRock

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Recensioni

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Negativity

(2013 - Arts & Crafts)
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Divine Providence

(2011 - Partisan)
Il ritorno sboccato di rock'n roll radiofonico della band americana

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(2010 - Partisan)
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