Pylon

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L'altra faccia di Athens

intervista di Alessio Belli
Abbiamo raggiunto Vanessa Briscoe Hay, a cui abbiamo chiesto di rivivere alcuni passaggi della parabola dei Pylon e di aggiornarci su alcune interessantissime novità.

Vanessa, tra le tante interviste che vi hanno fatto, c'è ancora qualcosa che non siete riusciti a dire e che reputate importante?

Sono molto grata per essere nei pensieri di tanta gente fantastica e per aver lavorato e continuare a collaborare con così tante persone meravigliose. Amo la mia famiglia, i miei amici e i miei compagni di band... che sono entrambe le cose!

Qual è il passaggio e come si coniuga la doppia vita Art Student-Musicista?
Ho condotto una doppia vita per molti anni, ma chi non lo fa? (ride, ndr) Nel 1978 mi ero appena laureata in Arte all'Università della Georgia, quando due ex-compagni di classe mi hanno invitata a un provino per i Pylon. Era il febbraio del '79, soggiornavo ancora ad Athens e facevo due lavori nell'attesa che il mio primo marito si laureasse. La premessa dei Pylon era creare un progetto artistico con l'obiettivo di andare a New York City e sciogliersi subito dopo essersi esibiti e recensiti dal New York Rocker. Ho pensato fosse qualcosa di divertente e che non mi avrebbe rubato troppo tempo... (ride, ndr). I The B-52's dopo averci visto live ad Athens ci hanno aiutato a ottenere la nostra prima data a New York. Abbiamo suonato all'Hurray per i Gang of Four e siamo stati recensiti da Glen O'Brien sull'Interview Magazine, così abbiamo deciso di continuare a suonare finché ci fossimo divertiti. E' iniziato un tour e molto presto eccomi musicista a tempo pieno fino al dicembre del 1983, quando i Pylon si sono sciolti per la prima volta.
All'inizio dell'87, sono diventata mamma di una bambina avuta con il mio secondo marito, Bob Hay degli Squalls. Nel 1988 i Pylon si sono riuniti mentre mandavo avanti la doppia vita di mamma e musicista. Dopo il nuovo scioglimento del 1992, ho studiato per abilitarmi come infermiera e ho avuto un'altra figlia. La doppia vita è diventata quella di mamma e infermiera, fino al 2004, quando i Pylon si sono riuniti ed ecco la tripla vita, mamma, infermiera e musicista! La storia dei Pylon si è formalmente conclusa il 25 febbraio 2009 con la morte del nostro chitarrista Randy Bewley. Ho anche fondato un progetto chiamato Supercluster dal 2007 fino all'inizio del 2013: fino alla sua morte, Randy era coinvolto anche qui. Alcuni membri attualmente suonano con me nei Pylon Reenactment Society.

Si è tornato a parlare molto di voi quando la DFA Records ha deciso di ristampare - con l'aggiunta di qualche chicca - i vostri primi due album: com'è nata la collaborazione?
Quando i Pylon si sono riuniti nel 2004, uno degli obiettivi era ripubblicare il materiale. Era fuori mercato ed eravamo contenti della qualità del suono di una nostra antologia pubblicata con il nome di "Hits", così abbiamo iniziato a raccogliere le vecchie registrazioni da rimasterizzare ed eccoci contattati dalla DFA. E' venuto fuori che per anni James Murphy suonava alcune canzoni dei Pylon nei suoi dj set e la sua etichetta era interessata ad averci come prima ristampa del catalogo. Ci piacevano le loro pubblicazioni e il nostro bassista Michael Lachowski è volato a New York per discutere la faccenda.
Nel 2007 è uscito "Gyrate Plus", ottenendo un buon riscontro tra i nostri fan e la critica. Nel 2008 abbiamo fatto qualche piccolo tour mentre Randy Bewley metteva insieme i nastri per la rimasterizzazione di "Chomp More". E' venuto a mancare nel febbraio 2009, prima che il lavoro fosse terminato: il progetto è stato sospeso per alcuni mesi, uscendo nell'ottobre 2009. Nel 2016, la Chunklet Record ha pubblicato su doppio vinile "Pylon Live", ovvero la registrazione completa del nostro primo ultimo spettacolo (ride, ndr) del 1 dicembre 1983. La mia band Pylon Reenactment Society ha suonato insieme ai Love Tractor per alcuni release ad Athens e Atlanta. Attualmente, a piccoli passi, stiamo lavorando per ristampare tutta nostra discografia, poiché le pubblicazioni per Dfa Records sono fuori catalogo. Stiamo parlando con diverse etichette e speriamo di pubblicare tutto in vinile il prossimo anno!

Molti hanno scoperto i Pylon attraverso la versione di "Crazy" dei Rem: voi quale brano dei Rem scegliereste per una cover?
Domanda molto difficile, amo tantissime canzoni dei Rem! Non so se rispondo a pieno alla tua domanda, ma "Everybody Hurts" ancora mi emoziona più delle altre. Soffriamo e abbiamo bisogno di resistere, sometimes.

Avete intrecciato la vostra carriera con molte realtà importanti della scena alternative di inizio 80: potevate nascere ed esplodere solo in quel periodo?
È stato un periodo molto eccitante da vivere, sia per la nostra città sia per il resto del mondo. Musica e arte non nascono più solo a Londra, Parigi, Roma, New York e Los Angeles, ma anche in città più piccole come Athens. Era la cultura del DIY, del do it yourself. Donne, gente di colore, culture musicali diverse come quella africana, così come diversi orientamenti sessuali, mescolati insieme in qualcosa di nuovo. Era contagioso e divertente.
Tra il '76 e il '77 sono venute fuori band e artisti come Patti Smith, Ramones, Blondie, Talking Heads, B-52s, Sex Pistols, The Clash, PIL, Gang of Four e questo sbocciare è continuato senza sosta più o meno fino al 1985. Fu una stagione molto influente, su cui più tardi artisti come Madonna, Prince, Cyndi Lauper hanno costruito una carriera.

Parte della storia dei Pylon è anche parte della storia di Athens e soprattutto del leggendario 40 Watt Club.
Sì, il nostro batterista Curtis Crowe aveva chiamato il suo loft nel centro di Athens, 40 Watt Club dopo una battuta dell'amico Bill Tabor, poiché era illuminato da una singola lampadina appesa al soffitto da un filo. Dopo un po' di tour dei Pylon e l'uso di spazi DIY sparsi negli Stati Uniti, Curtis si rese conto che avrebbe potuto avviare un club low-budget e sviluppò la cosa con l'amico Paul Scales. Il 40 Watt Club ha attraversato diverse location e ha avuto diversi proprietari: attualmente è in centro e rimane uno dei migliori club di medie dimensioni. E' accogliente, alla portata di tutti. Viene gestito bene, i soldi vengono investiti nei posti giusti: un bel palco e un buon sistema di audio e monitor. Anche il bar è molto carino!

Che cosa stai ascoltando ora? C'è qualcosa che ti appassiona?
Sto ascoltando il nuovo box-set dei The Glands, appena uscito sull'etichetta New West. I The Glands non erano molto conosciuti fuori Athens e il loro cantautore Ross Shapiro è scomparso alcuni anni fa a causa di un cancro. I suoi compagni di band hanno lavorato e messo insieme centinaia di ore di registrazioni per un terzo album di inediti.

La vostra è stata anche una stagione di grandi e carismatiche leader e vocalist femminili: pensi sia casuale? Quali erano il tuo ruolo e le tue peculiarità rispetto alle altre "colleghe"?
Concepivo il mio ruolo da una prospettiva diversa, sicuramente non come protagonista, davanti gli altri: ma parte integrante della band, uguale a tutti. Il nostro sound era quello: ogni strumento allo stesso livello, le voci non erano più alte come altri mix, ma nemmeno sepolte.

Con poche parole, come definiresti "Gyrate", "Chomp" e "Chain"?
"Gyrate" ha un suono spigoloso e scarno. È stato registrato in presa diretta e mixato in meno di una settimana, con le parti cantate reincise, poiché il suono degli strumenti entrava nel microfono e altreva la mia voce.
"Chomp" è stato registrato a intermittenza per un anno. Abbiamo impiegato più tempo a scrivere le canzoni, cambiando i produttori dopo l'incisione delle prime tracce, optando per una direzione ancora più sperimentale. Il suono è più pieno e sporco.
"Chain" è nato dopo una settimana ai Reflections Studio con produttori e ingegneri del suono impiegati in precedenza con band del calibro dei Pixies. La produzione è buona, ma i brani sono un po' simili nello stile e nell'esecuzione. Sentivamo che il prossimo disco sarebbe stato meglio... ma ci siamo sciolti prima di farlo!

Di quale canzone dei Pylon sei più orgogliosa?
Sono orgogliosa di tutte! Come i figli, come si può scegliere? Ma, se dovessi sceglierne solo una, probabilmente sarebbe "Crazy". Negli anni tantissime persone mi hanno detto quanto questa canzone significhi moltissimo per loro.

Pylon Reenactment Society: parlaci di questo progetto!
Tutto è iniziato suonando in uno spettacolo per una serie di eventi chiamata Art Rox Athens, finalizzato a esplorare la connessione tra l'arte e la scena musicale ad Athens tra gli anni 1975-85. Uno dei miei ex-compagni dei Supercluster, il chitarrista e produttore Jason NeSmith, stava organizzando gli show e mi ha invitata ad esibirmi. E' rimasto molto sorpreso quando ha sentito che volevo suonare alcune canzoni dei Pylon: non volevo che Randy Bewley e la musica dei Pylon fossero ignorati in questa circostanza, visto che in quegli anni noi dei Pylon eravamo dei laureati all'UGA! L'indie-band locale Casper & the Cookies ci ha fatto da backing band insieme a Jason e un altro ex-membro del Supercluster, il bassista dei Powerhouse Kay Stanton, e il batterista Gregory Sanders. Ho chiamato il progetto Pylon Reenactment Society perché non sono i Pylon, ma una "rievocazione" senza prendersi troppo sul serio di ciò che eravamo una volta.
Il pubblico dell'Art Rock Athens è andato in visibilio e i Pylon Reenactment Society sono stati invitati a suonare un set più lungo l'anno successivo per l'apertura del progetto solista di Fred Schneider (del B-52's) Supa-Fine. Abbiamo aggiunto un nuovo batterista per lo spettacolo dopo che Gregory Sanders dei Casper & the Cookies ha subito un intervento chirurgico alla spalla. Abbiamo inserito l'esperto batterista Joe Rowe (The Glands) e lo scatenato tastierista Damon Denton per aggiungere nuove trame e suoni. Il feedback del pubblico è stato di nuovo molto positivo. I Dressy Bessy di Denver hanno sentito parlare di noi tramite passaparola e ci hanno invitato a suonare qualche concerto. Era iniziato tutto come un progetto dalla breve durata... e alla fine ha reso felici molti vecchi fan dei Pylon e ne ha creati di nuovi lungo la strada!
Negli ultimi anni, ci siamo esibiti in piccoli festival e venue di piccole e medie dimensioni su entrambe le coste Stati Uniti, nel sud-est e nel Midwest. Pylon Reenactment Society ha condiviso il palco con artisti del calibro di Love Tractor, Swimming Pool Qs, Richard Barone, Positive No, 75 Dollar Bill, Project Balderdash, Ltd di Mitch Easter, Dressy Bessy, The Tissues, Cindy Wilson, Hurry Up e molte altre belle realtà indipendenti. Abbiamo un tour per la West Coast per l'inizio di dicembre di quest'anno e ci esibiremo con alcune nuove band interessanti e con la leggenda del rock Alice Bag.
Il 30 novembre abbiamo pubblicato "Messenger"/"Cliff Notes", il nuovo singolo in vinile 7'', insieme a un video per "Messenger" diretto da Tony Brazier. Il regista è ancora in città perché sta lavorando a un documentario "Athens, GA ... 30 Years On", il seguito di "Athens, GA/ Inside-Out".
Discografia
Gyrate (DB Recors, 1980)  
Chomp (DB Recors, 1983) 
 Hits (Raccolta, DB Recors, 1983) 
 Chain (Sky Records, 1990) 
 Gyrate Plus (ristampa, DFA Recors, 2007)  
 Chomp More (ristampa, DFA Recors, 2009) 
 Pylon Live  (live, Chunklet Industries, 2016) 
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