07/07/2015

Robbie Williams

Postepay Rock In Roma, Roma


di Claudio Lancia
Robbie Williams

Lo scopo dello spettacolo sta tutto nel nome scelto per il tour: “Let Me Entertain You”. Che poi è anche il titolo di un celebre pezzo (che apre il concerto di stasera, dopo l’intro di "O Fortuna") nonché la maniera migliore per spiegare quanto la finalità sia quella di far divertire la platea per un’ora e mezza.
Missione perfettamente compiuta: Robbie Williams, l’ex-ragazzo della boy band più amata degli ultimi venticinque anni (ma guai a citarla, anzi, Rob ci scherza su, raccontando che a un certo punto preferì darsi alle droghe, e di lì a poco fece dei dischi solisti di successo e divenne miliardario…) fa tutto molto bene, impersonando molte delle anime che hanno contribuito a rendere grande la sua carriera.

C’è la popstar un po’ sbruffona, il crooner che si tuffa nello swing revival, il melomane che sa come emozionare la folla, la rockstar che chiede alla band di spingere sulle chitarre, il modaiolo infatuato di hip-hop, ma soprattutto questa sera emerge il simpaticone che scambia continuamente battute col pubblico, parlando un inglese comprensibilissimo a tutti, lo sforzo di farsi capire che purtroppo pochi musicisti stranieri decidono di mettere in campo.
Lo spettacolo è un juke-box coloratissimo, con tante citazioni disseminate un po’ ovunque, omaggi ai brani che hanno contribuito alla crescita musicale di Robbie: il primo pezzo che imparò a cantare da piccolo col papà (“Minnie The Moocher” di Cab Calloway), gli U2 di “The Joshua Tree” (“I Still Haven’t Found What I’m Looking For” è citata sul finale di “Come Undone”), il sentito ricordo di Freddy Mercury (i Queen vengono coverizzati addirittura due volte, prima con “We Will Rock You”, poi con una “Bohemian Rhapsody” da brividi), l’hard-rock dei Led Zeppelin (“Whole Lotta Love” funge da apertura per “Kids”), il pop sempreverde degli amici Oasis ("Wonderwall", e guarda caso Noel Gallagher sarà su questo palco fra due giorni), il siparietto di “Seven Nation Army”, con tanto di dedica all’allora Italia campione del mondo.

Ma la scena resta comunque caratterizzata dai brani di Williams che, non avendo un disco nuovo da promuovere, mette in piedi un vero e proprio greatest hits live, spaziando dalla discoteca a cielo aperto di “Supreme”, ai languori di “She’s The One”, dal divertissement di “Candy” con tanto di fan in bikini invitata sul palco a condividere un letto virtuale con Robbie, al ritmo giovanilistico di “Rock DJ”, fino ai suoi capolavori conclamati, i superclassici “Feel” e “Angels”, i quali vengono lasciati in chiusura, a fare da preludio per il finalone, con protagonista l’immortale “My Way” cantata con la band già rientrata nel backstage.

Williams (cresta bionda e gonnellino indossato nella seconda parte dello show) si conferma, oltre che grande intrattenitore e sex-symbol conclamato, cantante capace e versatile, in grado di spaziare fra diversi generi, anche se in questo tour celebrativo è la parte pop-rock a prendere il sopravvento.
I musicisti che lo accompagnano sono sempre all’altezza della situazione, e ovviamente non prevaricano mai il protagonista, per uno spettacolo che ha ricevuto una risposta da parte del pubblico degna delle grandi occasioni.

Oggi Robbie Williams, dall’alto dei suoi 80 milioni di copie vendute (con undici album e nove singoli piazzati nei primissimi posti delle chart britanniche, e non solo), è una superstar mondiale di prima grandezza, che non attraversa periodi di appannamento e che ha raggiunto un livello di popolarità come pochi altri artisti al mondo.
Quello che continua a rappresentare, anche se i suoi dischi migliori risalgono ormai a oltre dieci anni fa, è lo stato dell’arte di certo mainstream pop furbetto ma sempre ben costruito. E scrivere belle canzoni, in grado di piacere a tutti, è una ricetta segreta che ben pochi al mondo conoscono così bene.

Setlist

Intro: O Fortuna (Carmina Burana)

Let Me Entertain You

Rock DJ

Monsoon

Come Undone / I Still Haven’t Found What I’m Looking For

The Road To Mandalay

Seven Nation Army

Minnie The Moocher

Ignition

She’s The One

Supreme

We Will Rock You / I Love Rock ‘n’ Roll

Candy

Royals / Millennium

Whole Lotta Love / Kids

Bohemian Rhapsody

Feel

Angels

My Way
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