24/05/2018

Swervedriver

Live at Bi Nuu, Berlino


di Michele Corrado
Swervedriver

Chi lo avrebbe immaginato una trentina d’anni fa, quando i vari MBV e Ride muovevano i primi passi, che lo shoegaze, genere tra i più introversi e fragorosi – insomma non una musica facilissima - potesse godere di una vita così lunga e influenzare intere generazioni di musicisti. Probabilmente nessuno, ma così non è stato. Così negli ultimi anni, grazie a grandi ritorni e nuovi interpreti, ci troviamo a osservare quella che per il genere sta risultando una vera e propria seconda giovinezza. Non solo tutti i mostri sacri del genere hanno pubblicato nuovo materiale – con risultati spesso entusiasmanti - ma stanno anche prodigandosi in tour lunghi e trionfali, segno lampante di quanto l’interesse per la scena sia vivo. Gli Swervedriver non fanno certo i numeri di Ride e Slowdive, ma i veri appassionati del genere al tour per il venticinquennale di “Mezcal Head” non possono mancare. Anche perché Adam Franklin e soci non sono tipi che si risparmiano e hanno messo sul piatto non soltanto l’esecuzione in full del loro capolavoro, ma anche quella del predecessore “Raise”, che del resto ne è il lungo fondamentale incipit. Detto questo, un Bi Nuu bello pieno già verso le sette, con tanto di transenne assediate, non è stato una sorpresa.

Prima che dagli Swervedriver, il palco della venue ai piedi della stazione di Schlesisches Tor è stato calcato dagli Yeahrs. Canzoni memorabili la band di Berlino ancora non ne ha, ma il loro approccio al genere è primordiale ed energico, caratteristica utile a mettere in piedi un supporting act teso e coinvolgente. Nonostante la formazione a tre, il suono degli Yeahrs è bello saturo e le loro distorsioni lancinanti ci hanno preparato le orecchie ai rumori selvaggi degli Swervedriver.
Arrivati su un palco completamente immersi in accecanti luci e fumi rossi, che sarebbero rimasti per l’intera esecuzione di “Raise”, i quattro non si sono persi in chiacchiere – invero nell’intera serata non avrebbero rivolto che qualche timido grazie alla platea – e hanno dato il via alla coinvolgente performance con le prime possenti pennate di “Sci-Flyer”. Come da copione, classici come “Pile-Up” e “Son Of Mustang Ford” – un brano leggendario che trova unicità nella sua fusione tra shoegaze e sapori on the road - si sono succeduti tra effetti di chitarra sempre più increspati e un drumming feroce. “Rave Down” l’abbiamo cantata un po’ tutti e “Lead Me Where You Dare” ha sfumato il furore della prima parte dello show nella maniera in cui spegne il debut-album da cui è tratta.

È stato un set molto buono, ma il boato che ha accolto “For Seeking Heat” ha messo le cose in chiaro: il disco degli Swervedriver per eccellenza è “Mezcal Head”. Anche live, “Duel” è un classico dall’energia impareggiabile, le sue parti di chitarra sono una botta sulle costole, ma le sue dolci e pastose trame vocali ti curano dai danni subiti come un unguento salvifico. Un altro boato niente male sarebbe arrivato quando Adam Franklin ha iniziato a fare il treno con la chitarra, ovvia introduzione per la fenomenale “Last Train To Satansville”, la cui scorribanda ritmica finale avrebbe rappresentato uno dei momenti più alti della serata. Forse il più alto, insieme ai dieci minuti di laceranti wah-wah e squarci cosmici intitolati “Duress”, davvero un momento di altissima scuola psych.

Oltre alla scontata grandezza del repertorio proposto e alla commozione che questo può suscitare tra i nostalgici dello shoegaze, il live degli Swervedriver al Bi Nuu di Berlino è stato grande anche grazie all’indubbia statura della band, affascinante non soltanto da ascoltare ma anche da contemplare. In particolare i due chitarristi Adam Franklin e Jimmy Hartridge; sensuale e coinvolto il primo, sempre ondeggiante in sintonia con le folate di rumore prodotte, distaccato e schivo il secondo, sempre nascosto dietro alle traiettorie dei fari, quasi immobile, ma devastante a ogni plettrata.

Setlist
  1. Sci-Flyer
  2. Pile-Up
  3. Son of Mustang Ford
  4. Deep Seat
  5. Rave Down
  6. Sunset
  7. Feel So Real
  8. Sandblasted
  9. Lead Me Where You Dare...
  10. For Seeking Heat
  11. Duel
  12. Blowin' Cool
  13. MM Abduction
  14. Last Train to Satansville
  15. Harry & Maggie
  16. A Change Is Gonna Come
  17. Girl on a Motorbike
  18. Duress
  19. You Find It Everywhere
  20. Never Lose That Feeling
  21. Juggernaut Rides
  22. Jesus
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