06-10-2012

Pete Townshend: "Ho subito abusi da bambino"

di Mattia Villa
Nel corso della presentazione della sua autobiografia 'Who I Am', Pete Townshend storico leader degli Who ha rilasciato un'interessante intervista al Sun. Il chitarrista inglese ha toccato diversi argomenti, fra cui questioni personali relative all'arresto per pedofilia nel 2003. Ecco cosa ha detto Townshend al riguardo: "Non riesco a crede alla pazzia della società in cui viviamo, a tutte le cazzate moraliste. Penso che siamo spaventati, spaventati per i nostri bambini, per il futuro e per l'ambient. Siamo spaventati per i fanatismi religiosi, per il modo in cui Internet invade le nostre vite, per gli autovelox, per tutto. Si è arrivati ad un punto in cui vorremmo solo urlare."

Townshend nel 2003 venne arrestato in seguito all'accesso, per pochissimi secondi, ad un sito pedo-pornografico, immettendo i dati della propria carta di credito ed autodenunciandosi pubblicamente. L'obiettivo era quello di dimostrare come fosse facile poter raggiungere certi siti e tentare di capire come chiuderli. In seguito Townshend venne totalmente scagionato da ogni accusa.


Ora però emergono nuovi particolari: quando aveva 6 anni, l'inglese venne mandato a vivere con la nonna Denny per circa 2 anni. Egli lo descrive come il periodo più buio della sua vita, tanto da ricordarselo a malapena. Inoltre crede, senza esserne certo, di essere stato violentato da qualche amico maschio della nonna: "Potete vedere le prove nel mio lavoro" dice. Ed aggiunge anche: "C'è una parte della persona Pete Townshend che è veramente problematica e questo probabilmente risale a quel periodo della mia infanzia. E' un completo blackout. Quando sono tornato dai miei genitori, la mia vita è ricominciata a colori."

Ora pare avere imparato la lezione: "Non voglio essere compiacente o ipocrita, ma capisco che fu una cosa che non avrei dovuto fare. Non credo di essere la persona giusta per questo". Ma aggiunge che "se l'articolo va online e lo si può commentare, ci sarà sicuramente qualcuno che dirà: 'A me sembra un pedofilo, quel nasone fottuto'."

L'intervista integrale la trovate qui.

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