11-10-2017

ANTEPRIMA + INTERVISTA: Hior Chronik - "Whispers From The Surface Of A Lake" [Streaming]"

di Nicola Orlandino

Hior Chronik è uno dei musicisti e compositori più talentuosi della scena musicale contemporanea. Lo ha dimostrato soprattutto con il piccolo capolavoro del 2015 "Taking The Veil".

"Out Of the Dust" è il suo nuovo album che uscirà ufficialmente il primo dicembre via 7k!, etichetta figlia di !K7 che si dedica soprattutto alle produzioni neoclassiche. Abbiamo il piacere di presentarvi in anteprima il primo singolo estratto "Whispers From The Surface Of A Lake" che potete trovare dopo la nostra intervista all'artista greco.

“Out of The Dust” è il tuo nuovo album sul quale hai dichiarato “Volevo comporre una colonna sonora per un film mai girato”. Cosa ci puoi dire in proposito e sull'ispirazione di questo lavoro?
 
La musica che ho composto per questo album è soprattutto cinematografica. Non c'è una storia e non proverei mai a crearne una  perchè secondo me la musica può descrivere i sentimenti e le sensazioni ma mai una storia. La storia può essere creata solo dll'ascoltatore. Ognuno gira il film nella sua testa e credo che la musica di questo album abbia una integrità temporale e consente un margine di immaginazione per chiunque. La più importante ispirazione per quest'album è rappresentata da tutti i posti che ho visitato; la maggior parte immersi nella natura in congiunzione con i ritmi frenetici della città in cui vivo.

Sono passati due anni dall'uscita “Taking The Veil”, uno dei migliori album di questi anni. Era un album colmo di collaborazioni. Il nuovo album sembra molto diverso...sbaglio?
 
Si, è diverso perchè non ci sono collaborazioni con altri artisti ad eccezione della sessione con Aaron Martin e Christian Grothe.
"Taking the veil" era un album che io ho sognato di far funzionare insieme ad altri musicisti per ogni brano. E ho fatto lo stesso per i miei precedenti album. Ho imparato tanto lavorando con altri musicisti che stimo molto. "Out of the dust"è un album più personale e volevo fare un passo avanti creando qualcosa di diverso per quanto riguarda la nuova scena neoclassica.

La parte visiva è un aspetto importante della tua musica. Cosa puoi dirci per quanto riguarda l'artwork dell'album?
 
Il visuale e le immagini sono sempre parte di ciò che faccio. Vanno sempre insieme, mano nella mano. L'artowk dell'album è di un importante artista giapponese che fa collage utilizzando foto e dipinti. Difficile da spiegare perchè io pensi che sia adatto alla mia musica ma in qualche modo mi rivedo nel suo lavoro.

Quest'anno è uscito il tuo secondo album in collaborazione con Arovane. Cosa ci puoi dire a proposito di questo connubio artistico?
 
Ci conosciamo di persona da anni. Ero fan della sua musica prima che cominciassi a fare musica...per me era come un sogno fare un album con lui. Il nostro secondo album si intitola "Into my own" e ha meno elementi ambient rispetto al precedente album. Più linee glitch e melodiche e per l'ennesima volta sono molto contento per il feedback di tutta la gente che ha ascoltato l'album. Penso che non ci fermeremo qui con la collaborazione. Ci entuiasma e mi porta a fare le cose più spontanee per quanto riguarda la musica.
 
Stai pianificando un tour? Come concepisci i live e la parte visuale applicata alle esibizioni?
 
Dopo la pubblicazione dell'album il 1 Dicembre, ci sarà una presentazone live a Berlino e poi varie date in giro per l'Europa.
Suonerò con un'intera band: pianoforte, un trio di archi, tromba ed elettronica. Stiamo preparando la parte visuale ma non posso rivelare nulla in proposito. Sono sicuro sarà qualcosa di straordinario. 

Quali sono le uscite di quest'anno che hai apprezzato maggiormente?

Clark - Death peak
yMusic - First
Joep Beving - Prehension
Haruka Nakamura - 光


 English Version

“Out of The Dust” is your new album. You said about it “I wanted to make a soundtrack for a movie that was never shot”. Tell us more about it and the main inspiration of this new work.
 
The music i composed for this album is mostly cinematographic. There is no story behind and i would never try to create one because music can describe feelings but never a story in my opinion. The story can be created only from the listener. So everyone play his own "movie" in his mind and i believe that the music from this album is integrity in time and gives space to imagination of everyone. My main inspiration for this album was all those places I've visited; mostly while being out in the nature, and combining that with the fast-paced rhythm of the city I live in.
 
It's been two years from “Taking The Veil”, one of the best album of these years in my opinion. It was an album with a lot of features of different artists. The new album seems different...is it right?
 
Yes its different cause there is no collaboration with other musicians except my session artists Aaron Martin and Christian Grothe.
"Taking the veil" was an album that i dreamed to make working with other musicians together nearly for all the tracks. I did the same also for my past albums. I learned so many things in music working with musicians that i admire. "Out of the dust" is more personal album and i really wanted to make a step forward creating something more wide to the new scene of neo/classical music.
 
The visual part is always an important side of your music. What about the artwork of the new album?
 
Visuals and images are always part of what im doing. They go together hand by hand. The artwork of the album is taken from a great japanese artist who makes beautiful colaz from photos and paint. Hard to explain why i think that fits with the music but somehow i saw myself standing there.
 
This year you also released the second collaboration with Arovane. What about this work?
 
We know in person each other for years. I was fan of his music as a listener even before i start make music…so for me was like a dream to make an album with him. Our second album is called "Into my own" and its less ambient than the first album. More glitchy and melodic and once again im very happy for the feedback of all the people that listened this record. I think we will not stop making music together. We enjoy it and the most spontaneous thing i ever did in music. 
 
Are you planning a tour? How do you conceive live shows? What about the visual part?
 
After the album release at 1th Dec. there will be a Live presentation in Berlin and after that more shows will follow around Europe.
It will be full band as piano, a trio of strings, trumpet and electronics. We are working on visual part so i cannot give more details about it. Im sure its gonna be something beautiful.

What are the best releases you enjoyed more this year?

Clark - Death peak
yMusic - First
Joep Beving - Prehension
Haruka Nakamura - 光

 
 


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