01-10-2018

Si spento oggi Charles Aznavour, chansonnier per eccellenza

di Federico Romagnoli
Charles Aznavour, il più grande chansonnier francese della storia, è morto oggi a Mouriès, nel sud della Francia, all'età di novantaquattro anni.
Aznavour aveva concerti in programma fino a dicembre, coerentemente alla sua filosofia di andare avanti finché ce ne fosse stata possibilità. Abbandonare il palco non era un'opzione per chi lo calcava da ormai settant'anni (il suo debutto, su 78 giri, avvenne proprio nel 1948, con "Voyez, c'est le printemps").
Fra i suoi brani più celebri "For Me formidable", "Tu t'laisses aller", "Hier encore", "Emmenez-moi", nonché, per il mercato italiano, "Ed io tra di voi", "Com'è triste Venezia", "L'istrione". Dei suoi dischi, interpretati in diverse lingue e coverizzati un po' ovunque, ha venduto un centinaio di milioni di copie.
Da sempre progressista, Aznavour è famoso per le sue memorabili canzoni d'amore, ma anche per aver cantato i punti di vista delle minoranze in tempi non sospetti ("Comme ils disent", una delle prime canzoni francesi sull'omosessualità).
Era inoltre attivista per il riconoscimento del genoicidio armeno in Turchia, per cui si è battuto fino all'ultimo.

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