25-02-2019

Roger Waters interviene sugli ultimi avvenimenti in Venezuela

di Valerio D'Onofrio
Pochi giorni fa Roger Waters ha pesantemente attaccato il patron della Virgin Richard Branson e la politica estera di Trump, difendendo il popolo venezuelano.

Queste le sue dichiarazioni. 

"Mancano 4 giorni al 22 febbraio, giorno in cui Richard Branson dice che avrà luogo un concerto Live Aid in Colombia, vicino al confine per raccogliere aiuti umanitari per il popolo del Venezuela. Questa notizia è stata data da un articolo del Daily Mail e ho appena visto un video clip di Branson col suo cuore sanguinante, indossato apertamente sulla sua T-Shirt della Virgin Airways. La cosa fondamentale è capire il loro trucchetto, che non ha niente a che fare con gli aiuti umanitari. Ha a che fare con Richard Branson e la cosa non mi sorprende. Hanno deciso di prendere il potere in Venezuela, qualsiasi siano le loro ragioni. Tutto ciò non ha nulla a che fare con i bisogni dei venezuelani, con la democrazia, la libertà e gli aiuti. Ho amici che sono a Caracas ora. Per ora non c'è la guerra civile, né disordini, né omicidi, niente dittatura, né arresti di massa dell'opposizione, né repressione della stampa, anche se tutte queste informazioni sono state vendute a tutti noi altri. Quindi dobbiamo fare marcia indietro, specialmente Richard Branson. Per favore Peter Gabriel amico mio, chiamami. Voglio parlare di questo con te, perché è facile essere condotti su una strada che porterà a un cambio di regime. Vogliamo davvero che il Venezuela si trasformi in un altro Iraq o Siria o Libia? Io no e neanche i venezuelani".



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