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Vinicio Capossela

La grande abbuffata

di Claudio Fabretti

Miglior cantautore italiano della sua generazione, Vinicio Capossela racconta di guitti e vicoli chiassosi, pagliacci e marajà, notti insonni e corvi torvi. Ama pseudonimi bizzarri, come Vic Damone. E con le sue "Canzoni a manovella" ha conquistato la critica. Nel 2006, dopo sei anni di silenzio, è tornato con "Ovunque proteggi", nel segno di una debordante e onnivora follia creativa. Ritratto dell'istrionico protagonista della musica d'autore italiana

Vinicio Capossela

  All'una e trentacinque circa (Cgd Eastwest, 1990)

5,5

  Modì (Cgd Eastwest, 1991)

6

  Camera a sud (Cgd Eastwest, 1994)

6,5

Il ballo di San Vito (Cgd Eastwest, 1996)

7

Liveinvolvo (Cgd Eastwest, 1998)

7,5

Canzoni a manovella (Cgd Eastwest, 2000)

8

  L'Indispensabile (Cgd Eastwest, antologia 2003)

7

Ovunque proteggi (Cgd Eastwest, 2006)

7,5

  Da solo (Cgd Eastwest, 2008)

5,5

 The Story-Faced Man (Cgd/Nonesuch, antologia 2010)
 

Marinai, profeti e balene (La Cùpa/ Warner, 2011)

7


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