OndaRock

China Crisis

L'indie-pop prima dell'indie-pop

di Marco Bercella

Troppo "british" per il pubblico americano, eccessivamente americani per il synth-pop inglese, i China Crisis non ottennero all'epoca i consensi che avrebbero meritato. Eppure nel loro songbook brillano perle definitive e ante litteram del sottogenere che oggi chiamiamo "indie-pop". Ecco, allora, l'occasione per riscoprirli e per raccontare una storia curiosa, iniziata in un sobborgo di Liverpool...

China Crisis

Difficult Shapes & Passive Rhythms, Some People Think It's Fun To Entertain (Virgin, 1982)

7

Working With Fire And Steel Possible Pop Songs, Vol. 2 (Virgin, 1983)

7

Flaunt the Imperfection (Virgin, 1985)

8

 What Price Paradise (Virgin, 1986)

5

 Diary Of A Hollow Horse (Virgin, 1989)

7

 Collection: The Very Best Of China Crisis (antologia, Virgin, 1990)

 

 Warped By Success (Stardumb, 1994)

5,5

 Acoustically Yours (Telegraph, 1995)

6

 Ultimate Crisis (doppio CD, antologia, Music Club, 2012)

 


disco consigliato da Onda Rock

pietra miliare di Onda Rock