Jan & Dean

Save For A Rainy Day

1966 (J & D) | sunshine-pop, psychedelic-rock

Cavalcando un'onda lunga tre generazioni, quella dei californiani Jan & Dean è, in piccolo, la storia della gioventù americana tra la seconda metà degli anni 50 e la metà dei 60: una storia di conquista della libertà e di perdita dell'innocenza. Ancora giovanissimi, Jan & Dean furono quasi contemporanei alla prima stagione del rock'n'roll; qualche anno dopo, con i Beach Boys, celebrarono l'estate del surf-rock; infine, nel breve finale di parabola, condivisero un simile destino con il gruppo di Brian Wilson: deposte le tavole da surf, la loro musica si tinse di vaga psichedelia e di nostalgia per l'ormai perduta età dell'oro.

Oggi, ci sarebbe più di un valido motivo per riscoprirne la produzione, ma qui parleremo di uno in particolare: "Save For A Rainy Day". Un album che, come il leggendario "Smile" dei Beach Boys, ai tempi non fu mai pubblicato ufficialmente (se non in appena 1.500 copie nell'etichetta privata J&D), diventando oggetto di un culto sotterraneo. Finché, nel 1996, la Sundazed comprò i nastri per pubblicare una provvidenziale ristampa filologica, con più tracce rispetto all'originale.

Ci sono alcuni dischi che fanno storia, e altri - come questo - che hanno una storia da raccontare. Torniamo allora in quei primi anni 60, quando la California era una terra mitica, celebrata da giovani che sembrava non dovessero mai crescere, così come l'estate sembrava fosse eterna... Quei giovani condividevano la passione per il surf, le macchine, le dolci ragazze e, naturalmente, il rock'n'roll. Nel 1961, era nato un genere che accompagnava la loro vita e che ne alimentava le mitologie: il "surf", l'ultima stagione del rock'n'roll degli anni 50. Insieme all'amico Brian Wilson, Jan Berry ne era tra i più dotati artefici e, tra il '63 e il '65, aveva confezionato una serie di piccoli ma preziosi successi.

Cosa dire invece di Dean Torrence? Alto, biondo e atletico, Dean era un vero "beach boy": più che autore della saga californiana, ne era protagonista; il suo contributo alla musica era spesso secondario, a volte quasi nullo. La storia del rock lo ricorda anche per aver duettato con Brian Wilson nell'euforica "Barbara Ann", la famosa canzone dei Beach Boys (cover dei Regents) presente nell'album "Party!" (1965). Simbolicamente, quel "party" fu l'ultima spensierata riunione tra amici prima che i tempi cambiassero. Avanzando la metà del decennio, i giovani cresciuti con le canzoni dei Beach Boys e di Jan & Dean, si ritrovarono adulti: il Vietnam chiamava, le tavole da surf furono appese al chiodo. Mese dopo mese, quel mondo di eterna bellezza e giovinezza si sgretolò come un sogno al risveglio; l'illusione di una "endless summer" fu spazzata via da inquiete suggestioni autunnali e, nel frattempo, nuovi fenomeni musicali si affermavano.

Alla metà del 1966, uscì "Pet Sounds", frutto del genio e della sregolatezza di un Brian Wilson sull'orlo della crisi. Era il testamento spirituale della musica surf: il gruppo che aveva generato il mito californiano, adesso piangeva la fine dell'estate e della gioventù. Dopo quell'album così sentimentale, niente sarebbe stato più uguale. Come scrive Kingsley Abbott, "Save For A Rainy Day sarebbe inconcepibile se non sulla scia di 'Pet Sounds'". Aggiungiamo che sarebbe inconcepibile senza ciò che accadde il 12 aprile 1966: Jan Berry ebbe un grave incidente stradale che lo ridusse in coma per settimane e che lo avrebbe debilitato a vita.

Strano destino, quello del duo: Jan, il geniale produttore, si schiantò vicino al luogo di una sua canzone, "Dead Man's Curve" e, da allora, smarrì le doti; Dean, che non mostrava particolari attitudini, concepì il capitolo più memorabile della loro carriera e uno dei più intensi di tutta la musica della West Coast. Mentre il compagno era in un letto d'ospedale, infatti, Dean decise di mantenere in vita la sigla, narrando l'epilogo della saga californiana. Tutto cominciò da "Yellow Balloon", una preziosa canzone scritta dall'amico Gary Zekley, e che parlava di un rainy afternoon. Dean s'innamorò del brano, e pensò di dar vita a un concept-album sulla pioggia. Riuniti in un garage alcuni musicisti, registrò una serie di canzoni: nel progetto originale erano dieci, cinque originali e cinque cover, in mono e dai tratti squisitamente lo-fi. Nessuno dei brani tuttavia porta la firma di Torrence; è suo il progetto, la produzione, la voce solista.

"Yellow Balloon", l'unico singolo pubblicato dalla Columbia, esprime la meraviglia di scoprire nuove sensazioni da parte di chi aveva sempre celebrato l'estate: "I never liked the rain before/ it always made me stay inside/ there's one thing that I know for sure/ I've got a reason to like it since you took me for a rainbow ride". Con queste parole, comincia un viaggio iniziatico attraverso la pioggia: simbolo di perdita, disgregazione, rigenerazione.
Le canzoni sembrano scaturire, in modo visionario, proprio da quel suono di pioggia che scandisce il passaggio da un brano all'altro: tra ricordi infantili e inquieti presagi, la fantasia deborda nel dolce languore (delle cover) di "Pocket Full Of Rainbows" e "When Sunny Gets Blue", nelle ombre di "Like A Summer Rain", e nella tenue malinconia di "Cryin' In The Rain", in cui giunge ormai la consapevolezza della fine dell'estate.
Il brano strumentale di chiusura, firmato dal tastierista Larry Knechtel, è l'ultimo riverbero del sole di California: l'album termina come era iniziato, con il suono delle gocce che ci riporta alla realtà o, forse, al sogno.

Perché ai tempi l'album non fu pubblicato ufficialmente? Al di là delle versioni contrastanti sui motivi pratici, forse c'è una ragione più profonda per cui rimase nascosto e quasi dimenticato per tre decenni: esso sembra rivelare un segreto, un episodio rimosso dalla coscienza di una gioventù che perse il proprio tempo migliore. "Save For A Rainy Day" racconta come, in un pomeriggio di fine estate, il dorato sogno californiano si dissolse... come lacrime nella pioggia

(Pubblicata nel n. 642 del "Mucchio Selvaggio", gennaio 2008)

(28/05/2008)

  • Tracklist
  1. Yellow Balloon
  2. Here Comes The Rain
  3. Pocket Full Of Rainbows
  4. When Sunny Gets Blue
  5. Like A Summer Rain
  6. Raindrops
  7. Rain On The Roof
  8. Cryin' In The Rain
  9. Taste Of Rain
  10. Save For A Rainy Day Theme


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