OndaRock



1. Hexagram
2. Needles and Pins
3. Minerva
4. Good Morning Beautiful
5. Deathblow
6. When Girls Telephone Boys
7. Battle-axe
8. Lucky You
9. Bloody Cape
10. Anniversary of an Uninteresting Event
11. Moana

 

DEFTONES

Deftones
(Maverick) 2003
metal
I Deftones sono un gruppo crossover di Sacramento che è giunto alla consacrazione con il penultimo lavoro, "White Pony", nel 2000. Il loro suono sfrutta gli stessi elementi di Korn e Tool, pur raggiungendo un risultato abbastanza personale, aperto a passaggi acustici e melodici ma quasi sempre immerso in atmosfere cupe. Il loro quarto lavoro, "Deftones" non snatura il loro stile. Il che non è un bene a priori, dato che, nel caso specifico, manca totalmente l’ispirazione. E’ un disco piatto, vuoto. Le aperture più morbide sono prevedibili e banali, il vocalist Chino Moreno urla a vuoto con un tono lamentoso decisamente poco sopportabile.

Per tentare di ovviare alle lacune il suono è molto duro, ma è una rumorosità inutile: le canzoni semplicemente si reggono sul nulla. Eppure in realtà l’inizio è promettente, "Hexagram" trova una trama di chitarra interessante e una buona alternanza di ritmi. Finirà con il rimanere l’unico episodio buono. Dopo le interlocutorie successive tracce arrivano "Deathblow" e "When Girls Telephone Boys". La prima attacca acustica per poi esplodere, la seconda è più tirata ed epilettica. Riff e melodie non richiedono di sentirsi applicare altro aggettivo se non brutti. E purtroppo riassumono e rappresentano in pieno il canone (come suono e come qualità) dell’intero lavoro. Soluzioni diverse le offrono l’elettronica in "Lucky you" e il pianoforte in "Anniversary of an Uninteresting Event". Oltre alla forma, in effetti, cambia anche il risultato: dal fastidio si passa al tedio più soporifero.

Chiude, in bellezza se confrontato a ciò che abbiamo ascoltato prima, "Moana", vicina alle ballate esplosive di "White Pony". Insomma, un disco deludente sotto tutti gli aspetti.