Jethro Tull

The Christmas Album

2003 (Fuel 2000 Records) | progressive

Mi cospargo il capo di cenere. L'ho comprato. Non volevo, ma l'ho comprato. L'opera omnia degli Oneida l'avevano finita.
Stavo cercando inutilmente un bel disco pieno di intelligentissimi rumori, urla belluine, ronzii, cantanti stonati e depressi, dissonanze cacofoniche, rutti e altre artistiche sonorità corporali e all'improvviso mi è apparso davanti. Non sono ancora abbastanza purificato e l'ho comprato. Ma so come farmi perdonare. Lo stroncherò ferocemente, gli darò 3, anzi 2. Sarete orgogliosi di me. Sarà una catarsi.

Poi che idea un disco natalizio costituito da brani nuovi, riarrangiamenti di vecchi e traditional. Queste cose le fanno Bing Crosby, Rita Pavone e Andrea Bocelli. Poi le foto. Terribili. Nei reparti di geriatria ho visto gente più giovanile, temo anche che Ian Anderson sia passato al lifting. Sì, non avrò pietà per i rocker da previdenza sociale.

Si parte con "Birthday Card At Christmas", un brano nuovo, ritmo sostenuto con soliti stacchi di flauto, la voce sembra integra, batto il tempo ma non mi lascerò incantare. "Holy Herald" unisce un traditional inglese con un pezzo di Mendelssohn, sembra di essere a una fiera paesana. Certo però che suonano bene. Ma che vado a pensare. Poi due pezzi vecchi ("A Christmas Song" e "Another Christmas Song"), con arrangiamenti molto poco stravolti rispetto agli originali. Penosi, neanche un po’ di spontaneismo rumorista. Poi non destrutturano e al giorno d'oggi se non destrutturi un po’ non sei nessuno. Segue un altro traditional, "God Rest Ye Merry Gentlemen", davvero non male l'arrangiamento jazzato, fa lo stesso se gli do 2 e 1,5?

"Jack Frost And The Hooded Crow" e "Last Man On The Party" sono due pezzi nuovi di impostazione folk-rock, sembrano due outtake di "Heavy Horses" o "Song From The Wood", roba sentita cento volte. Ma allora perché mi ritrovo a cantarla e ad alzare il volume dello stereo?. Che non sia abbastanza purificato?
"Weathercock" è un pezzo vecchio riarrangiato (appunto da "Heavy Horses"). Ho cattivi pensieri. Sto pensando che i Radiohead un pezzo così non lo scrivono neanche se stanno chiusi in studio un secolo. Ma perdonatemi, non sono io che lo penso, è che a volte sono come posseduto da un folletto reazionario. Segue "Pavane", rielaborazione di un pezzo classico di Fauré. Facciamo 3, cifra tonda? "First Snow On Brooklin" è un pezzo nuovo, lirico e romantico con una bella melodia coinvolgente. Uno schifo insomma. Ma non hanno capito nulla! Come mai non reiterano lo stesso accordo elementare per 38 minuti fino allo sfinimento? Come mai non mi annoio a morte? Facciamo che gli do 4?

Scandalizzati, proseguiamo con un altro traditional,"Greesleved": è vero il flauto è ormai un cliché stantio ma per due minuti e mezzo gli strumenti e le note sembrano danzare; 5 mi sembra più adeguato. "Fire At Midnight", proveniente da "Songs From The Wood", niente di che, né la versione del '77 né questa, però la linea melodica la ascolti una volta e non la scordi più. Facciamo 5,5, se no sembra che faccia apposta.

"We Five King" è un traditional folk che non lascia il segno, però bella la parte centrale all'acustica e al piano. "Ring Out Solstice Bells" è una versione rallentata (troppo?) e imbruttita di un pezzo di "Songs From The Wood". Poi, amici miei, l'apoteosi della muffa. Sì, lei, "Bourée". Sono soverchiato dal vecchiume. Però non malaccio in fondo il nuovo arrangiamento. Chiude "A Winter Snowscape" di Martin Barre, praticamente un duetto acustico chitarra/flauto. Quasi quasi gli do 6. E magari mi iscrivo pure al fan club. Perdonatemi, è il folletto che scrive, non io.

(28/10/2006)

  • Tracklist
  1. Birthday Card At Christmas
  2. Holly Herald (Instrumental)
  3. A Christmas Song
  4. Another Christmas Song
  5. God Rest Ye Merry Gentlemen (Instrumental)
  6. Jack Frost And The Hooded Crow
  7. Last Man At The Party
  8. Weathercock
  9. Pavane (Instrumental)
  10. First Snow On Brooklyn
  11. Greensleeved (Instrumental)
  12. Fire At Midnight
  13. We Five Kings (Instrumental)
  14. Ring Out Solstice Bells
  15. Bourée (Instrumental)
  16. A Winter Snowscape (Instrumental)
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