I Brainiac di Dayton (Ohio) hanno incarnato uno degli aspetti più bizzarri e divertenti dell'indie-rock anni Novanta; dischi come "Bonsai Superstar" (1994) e "Hissing Prigs In Static Couture" (1996) sono caratterizzati da un connubio di melodia e rumore tanto originale da permetter loro di ritagliarsi un ruolo di tutto rispetto nell'ambito dei circuiti alternativi e di divenire in breve tempo un autentico riferimento per le nuove generazioni di musicisti e ascoltatori.
La carriera del gruppo, però, si concluse tragicamente nel 1997 con la scomparsa del suo leader, il cantante e tastierista Tim Taylor, in seguito a un incidente stradale. Dopo qualche anno, John Schmersal (chitarrista dei Brainiac dai tempi di "Bonsai Superstar") si trasferì a New York dove, con lo pseudonimo di John Stuart Mill, pubblicò un album di materiale inedito ("Forget Everything", del 1999) e diede vita agli Enon, gruppo caratterizzato da una proposta divertente anche se non sempre efficace.
Nell'arco di un lustro, gli Enon pubblicarono quattro album in studio e cambiarono altrettante formazioni. Non solo: Schmersal e soci sfornarono una manciata di singoli, composero materiale promozionale destinato a riviste specializzate o siti musicali e realizzarono alcuni video. "Lost Marbles And Exploded Evidence" raccoglie tutto ciò. La traccia iniziale ("Knock That Door"), fino ad ora disponibile soltanto sul sito ufficiale della band (www.enon.tv), è caratterizzata dalla sensuale ingenuità della voce di Toko Yasuda e da un ammiccante fraseggio di basso distorto che sintetizza alla perfezione lo spirito allegro e dimesso del gruppo. La struttura ritmica di "The Nightmare Of Atomic Men", integralmente campionata, sostiene il cantato discreto, quasi disinteressato di Schmersal e quello di Yasuda (impegnata anche al sintetizzatore); lo spirito dei Brainiac aleggia sui tre minuti scarsi del pezzo, benché le intuizioni bizzarre di Tim Taylor siano ormai un vago ricordo. "Adalania (Not So Fair)" è una breve filastrocca scandita dal suono di un carillon e richiama alla memoria gli incidentali exploit melodici dei primi Velvet Underground. "Drowning Appointments" poggia su un impatto armonico semplice e scipito, mentre "Normal Is Happening", della durata di trentotto secondi, è poco più che uno scherzo.
La raccolta prosegue con una manciata di buone idee diluite in un marasma di sperimentazioni troppo spesso fini a se stesse. In definitiva, l’inevitabile frammentarietà di “Lost Marbles And Exploded Evidence” non giova agli Enon che, in passato, hanno dato prova di possedere mordente con lavori estremamente freschi e ispirati come “High Society” (2002). La prima tiratura del compact disc è distribuita assieme ad un dvd contenente i sei video del gruppo, un live , un breve documentario girato nel 1999, una raccolta di locandine e altro materiale fotografico.
30/04/2026