Clark Nova

So Young

2006 (Ghost Records/Tube Records) | neo-psichedelia

1995-2006: dalla data di fondazione del gruppo all’album di debutto dei Clark Nova sono passati undici anni, in mezzo Ep autoprodotti, cambi e ampliamenti d‘organico e tanta gavetta dal vivo in giro per l’Italia.
Ora, la co-produzione Ghost e Tube Records ha permesso di pubblicare questo "So Young" e, alla fine dell’ennesimo piacevole ascolto, viene da pensare "come ha fatto una band con tali potenzialità a essere rimasta nell’ombra per undici anni?"; in Italia, poi, perché i Clark Nova sono Stefano, Alessandro, Davide, Roberto e Giovanni, zona Varese, con nella testa e nel cuore psichedelia e new wave, Spacemen 3 e Jesus And Mary Chain.

La partenza è fulminante, "Mickey Mouse Was An FBI Agent" è un viaggio in acido fatto di chitarre ipnotiche ed effetti elettronici, irresistibile sia per la musica che per il testo; la velocità scende con la successiva "By The Flames", ballata che si trascina liquida, intercalata da esplosioni come echi di chitarre ossessive, e con "I Feel So Good Today", sei quasi già preso nel vortice.
L’album non ha un momento di cedimento, lo confermano la solidità di "The Poser", con un potente intermezzo stoner e un ritornello che entra in testa e non ne esce più, la wave solare di "Hollywood Holocaust" e la psicotica rabbia di "Fancy".
Le distorsioni che infiammano a folate la torbida e suadente "Hot Wheels" fanno da incipit a una delle tracce più particolari e belle del disco; "Diagonal 461, Barcelona" si libra e volteggia sulle ali di una tromba che si fa spagnola, jazz e dolente accompagnata da effetti e tocchi leggeri in lontananza per poi chiudere, lancinante, sull’unica strofa della canzone "you kill me everyday, me and Anne".

Ognuna delle dodici canzoni possiede una propria personalità e mille sfaccettature: "Butterfly Oil" cova sopita, cullata da una chitarra acustica e da atmosfere che si dilatano fino a trasformarsi in una cavalcata di chitarre sature e piene, mentre "Escape To Interzone" prende in prestito la "How Do You Feel" che fu degli Spacemen 3, trasformandola in psichedelia pura, tra il recitato di una voce femminile, i tocchi sapienti di una chitarra, una voce maschile distorta e svariati effetti di sintetizzatore e sampler.
Il rock desertico di "My Own Night" e lo stoner-grunge di "In My Favorite Room", anch’esse apprezzabilissime, portano alla conclusiva title track, cantilena dolce che finisce in una coda strumentale dai sapori noise.

Quando finisce il disco la voglia è di ascoltarlo di nuovo, immergersi ancora in queste dodici canzoni mai banali, suonate benissimo e che lasciano il segno; un debutto, questo dei Clark Nova, che non ha sbavature: una gemma all’interno del panorama italiano, che si spera possa ricevere le fortune che merita.

(21/03/2006)

  • Tracklist
  1. Mickey Mouse Was An FBI Agent
  2. By The Flames
  3. The Poser
  4. Hollywood Holocaust
  5. Fancy
  6. Hot Wheels
  7. Diagonal 461, Barcelona
  8. Butterfly Oil
  9. Escape To Interzone
  10. My Own Night
  11. In My Favourite Room
  12. So Young
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