Era mai possibile che negli anni 80 chi aveva tra le mani una
tastiera dovesse suonare solamente electro-pop ? Che nessuno cercasse di
sperimentare e tirar fuori dal proprio strumento un suono più particolare?
Ovviamente, sì. La strumentazione Roland del tempo fu la manna dal cielo per la
nascita di quel filone "acido" della musica house, costruito su battute
sincopate e ritmi robotici che prendevano vita tra i grattacieli di Chicago.
Anni dopo, l’acid-house era divenuta materiale per cultori del genere;
pochi erano ormai gli interessati a questo pezzo di storia della musica
elettronica. Riaffermare l’attualità del glorioso filone acid è l’intento
di questo fantastico lavoro dei Dirty Criminals, al secolo i disc-jockey
Traxx e Decoy da Chicago, Usa (chi l’avrebbe mai detto). Un lungo tunnel
lisergico di colpi di cassa ritmici e dal sapore antico: c’è da perdersi negli
oscuri e malati giri di questo disco. Ascoltate per credere "Pulsecode
Modulation" e il suo vorticoso incedere visionario. Nessun campionamento, nessun
artificio della moderna tecnologia. Strumentazione del 1988 utilizzata oggi,
valanghe di tastiere che esprimono il suono grezzo e stagionato della storia,
come quello di un buon vinile. Roland 626, 707, 808 e la mitica 303, tutte
insieme collaborano alla rivincita dell’ acid-house sulle altre tendenze
dell’ electro targato Gigolos.
"Revenge 303", il titolo è tutto
un programma, esprime al massimo la potenza del suono acid , attualizzato
senza per questo scendere a compromessi con le moderne tendenze della musica
elettronica. Ma è tutto l’album dei Dirty Criminals a rivelarsi un tributo
fenomenale agli antichi synth analogici che spopolarono verso la fine degli anni
80, tra progressioni di battiti e voci visionarie distorte dal vocoder ("Jak Da
Box").
Non manca nulla, nemmeno il singolo perfetto per la pista, dal gusto
tipicamente techno: "Hurt Yourself", in collaborazione con Mount Sims alla voce
"sexy". Un delirio.
Un disco tra i più interessanti degli ultimi tempi
per la scena acid-house/techno, innovazioni per il suono del domani con la
strumentazione di ieri. Complimenti ai criminali.


