Manyfingers

Our Worn Shadow

2006 (Acuarela/Venus) | post-rock

Chris Cole proviene da quella scena sotterranea di Bristol che ha dato i natali a band come Flying Saucer Attack, Movietone, Third Eye Foundation e Amp. Per anni, infatti, Cole ha suonato violini e violoncelli per gli amici Movietone ed è stato il braccio destro di Matt Elliott proprio nei Third Eye Foundation. "Our Worn Shadow" è il suo secondo disco solista, già uscito qualche tempo fa in formato cd-r e ora ristampato in una lussuosa confezione slipcase dalla spagnola Acuarela. Il cd è accompagnato da un Dvd in cui Cole è ripreso dal vivo durante un concerto tenuto nella sua città natale il 14 agosto del 2005: sono solo quattro canzoni, ma rendono perfettamente l’idea dell’intensità di un concerto di Manyfingers.

"Our Worn Shadow" contiene otto canzoni distese su cinquanta minuti di musica quasi sempre strumentale, interamente scritta, suonata e arrangiata dal solo Chris Cole. Manyfingers costruisce le sue canzoni strato su strato, aggiungendo "layers" in modo ciclico. "Some Shiled…" apre la raccolta immergendo subito i sensi dell’ascoltatore in una rugiada mattutina fatta di leggere note di pianoforte, e poi lentamente compaiono gli altri strumenti a formare un bolero lento e avvincente.
"For Measured Shores" è costruita in modo analogo: una frase di chitarra acustica è puntellata da un accordo di organo e poi, strumento dopo strumento, si aggiungono allo spettro sonoro voce, pianoforte, percussione elettronica e violoncello. L’omonima "Our Worn Shadow" fa ricordare l’abilità di Yann Tiersen nel rileggere il minimalismo di Wim Mertens adattandolo alle timbriche del rock.

Non c’è modo di uscire dal vortice di malinconia con cui Cole ricopre le sue canzoni, avvolte come sono dai suoni del pianoforte, della tromba, del violoncello e della fisarmonica. Non fanno eccezione le poche tracce - come la meravigliosa "3 Forms" - dove la batteria esplode in un’eruzione contagiosa, colando energia sopra tutti gli altri strumenti.
Ormai la definizione di post-rock va indubbiamente stretta a Manyfingers, che nelle sue composizioni amalgama non solo elementi di rock, ma anche di minimalismo, di elettronica e di jazz. "Our Worn Shadown" è un disco enorme, capace di racchiudere in sé i fermenti di un'intera scena musicale e di rielaborarli in un modo assolutamente originale.

(04/09/2006)

  • Tracklist
  1. Some Shield...
  2. For Measured Shores
  3. This Tar Won't Hold
  4. 3 Forms
  5. No Opera
  6. Our Worn Shadow
  7. Remark
  8. Tsunami
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