Bryan Ferry

Dylanesque

2007 (Virgin) | rock-pop, songwriter

C'era davvero bisogno di mandare alle stampe questo disco? Sono sufficienti una classe immensa e l'irresistibile appeal del crooner consumato per giustificare la spesa di venti euro per un album di cover inciso nell'arco di una settimana? Sinceramente no, Bryan, e tu lo sai benissimo. Nessun motivo, nemmeno quello economico, giacché sei il frontman di un gruppo che sta nella ristretta élite dei monsters of rock, e hai già di che campare per te e per gli eredi, in secula seculorum. Aveva bisogno Bob Dylan delle royalties di quest'album?
Non amo fare i conti in tasca a chicchessia, ma se moltiplichiamo per "enne" il patrimonio attribuibile al tuo ciuffo da brit-dandy impomatato, otterremmo quello di Mister Zimmerman, cui generosamente regali, tutto d'un fiato, un intero album di tributi con qualche sterlina a corredo. Per le spesucce.

Eppoi, la scaletta. Avresti potuto inserire, che so, "A Hard Rain's Gonna Fall". Ah no, una mirabile versione dell'apocalittica canzone la interpretasti trentacinque anni orsono, con tanto di videoclip promozionale (e voi scovatelo, è realmente imperdibile). E allora, "It's All Over Now, Baby Blue", oppure "Don't Think Twice, It's All Right". Già, vero, fatte anche queste ai tempi di "Frantic", maledizione.
Tocca quindi accontentarsi, in un eccesso d'originalità, di "Knockin' On Heaven's Door": m'imbattei nella sua prima rivisitazione ai tempi delle scuole superiori, in una fase d'occupazioni selvagge, e me la propinò un'improvvisata band di compagni di scuola alle prime armi. In mezzo, oltre a quella dei Guns n' Roses, millanta altre. La penultima, prima della tua, la scorsa estate, sulla spiaggia: una serata fra amici, una chitarra e uno spinello.

E allora perché Bryan? Spiegaci, orsù, le ragioni di tutto questo. A pensar male si fa peccato, ma che si tratti forse di un adempimento contrattuale per levarti di torno una noiosa incombenza, magari in vista dell'imminente album reunion dei Roxy Music?

(03/04/2007)



  • Tracklist
  1. Just Like Tom Thumb's Blues
  2. Simple Twist Of Fate
  3. Make You Feel My Love
  4. The Times They Are A-Changin'
  5. All I Really Want To Do
  6. Knockin' On Heaven's Door
  7. Positively 4th Street
  8. If Not For You
  9. Baby, Let Me Follow You Down
  10. Gates Of Eden
  11. All Along The Watchtower
Bryan Ferry su OndaRock
Recensioni

BRYAN FERRY

Avonmore

(2014 - Bmg)
Il crooner inglese, alla soglia dei 70 anni, sprigiona ancora numeri di classe, assistito da una pattuglia ..

BRYAN FERRY

Olympia

(2010 - Astralwerks)
Una reunion di fatto dei Roxy Music, Eno incluso, e un supercast di chitarristi per la miglior performance ..

Bryan Ferry on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.