Timbaland

Shock Value

2007 (Blackground Entertainment) | hip-hop, r&b

E' troppo lungo, questo disco è ossessivamente troppo lungo. Potrebbe andare anche bene un album di 17 canzoni, se solo fosse suonato da una band hardcore, o se fosse il manifesto supremo dell'hip-hop del nuovo millennio. Invece Timbaland, dopo aver stupito con produzioni sempre più avanti degli altri per un decennio, si ritrova a fare i conti con sé stesso e con l'autocontrollo. Che non ha, s'intenda.

L'inizio è seriamente qualcosa di spaziale, beat tirati a lucido, giochi con le voci campionate, sintetizzatori potenti e precisissimi; il risultato è un filotto di cinque canzoni che potrebbero tranquillamente valere heavy rotation su Mtv, un sacco di soldi, automobili, donnacce e companatico. Che piaccia o no, fashion victim finché si vuole, ma Timbaland l'hip-hop\r&b leggero e spensierato, popular in senso nobile, lo sa fare come pochi (Neptunes, Jay Z e Dr.Dre: fine), giocando sempre sul filo del pacchianissimo ma geniale. Le prime cinque canzoni sono dunque una sfilata di moda, e in ambienti intellettualoidi non può che far inorridire, ma siamo nel 2007, Versace, Armani e Gucci fatturano milioni di euro e l'estetica è ormai un aspetto della cultura contemporanea: perciò alzo le mani e riconosco tutti i meriti a Timothy Mosley.
Poi arriva 50 Cent con tale Tony Yayo e sembra un centro commerciale di sabato pomeriggio a gennaio: non ci si capisce niente, ma traspare un'idea così popolana e facilona da fare accapponare la pelle anche al peggiore Mondo Marcio. Potrebbe essere una virtù, in qualche modo, quella di non prendersi sul serio, dopo una partenza a razzo una flessione è plausibile, ma più che flessione siamo all'apogeo dello schifo.

Si nota, con più ascolti faticosissimi, come il disco sia diviso in settori di genere: prima l'electro-hip-hop, poi il rap da ghetto e chiusura r&b inconsistente ma con l'ospitata del secolo: Elton John (canzone della quale bramerò il video nella speranza che Timblaand indossi un paio di occhiali degni dell'ospite). Un disco che nasce misurato sulle taglie musicali del mercato americano dunque, che comprensibilmente deve puntare allo strato di teenager videolesi rappresentante di una fetta larghissima della gioventù americana. E' lo stesso motivo per cui in Italia abbiamo Luca Dirisio... loro Timbaland noi Dirisio: a discrezione del lettore individuare il male peggiore.

Il male peggiore per Timbaland ha però una voce, un volto e un nome, ed è riassumibile in una parola: ospitate. All'infuori della traccia iniziale, è un susseguirsi di featuring, tra nomi conosciuti e probabili passanti raccattati durante le pause della registrazione. Si passa dalla Furtado attraverso Missy Elliott, finendo per She Wants Revenge, Fallout Boys, Amar, Sebastian, Magoo e Nicole Scherzinger giusto per citarne una manciata. Viene da dubitare che si possano trovare informazioni su alcuni anche chiedendo ai loro genitori.

Per dare spazio a chiunque, Mosley toglie tempo alle proprie virtù partorendo qualcosa che funziona a intermittenza, perché gli Hives sdrammatizzano bene, ma prima e dopo si incontrano cose tanto allucinanti ("Miscommunication") quanto anonime ("Fantasy"). E' un'ora di disco ma sembra un'odissea, si incontra il becero della musica moderna dopo aver assaggiato quanto questa stessa musica possa attecchire ugualmente, ma con crismi di tutt'altro spessore, e se Timbaland ha le potenzialità per dare uno scossone forte a quel modus operandi a spanne non è certo con questo disco che si è giocato bene le proprie carte.

Moda, hype, 2007, popular, Mtv... L'estetica è diventata arte, ma anche i più lungimiranti stilisti la fanno fuori dal vaso, Timbaland non è da meno. La prossima volta prima di pubblicare un disco dovrà mettersi a dieta a base di limoni: "stringono".

(11/04/2007)

  • Tracklist
  1. Oh Timbaland
  2. Give It To Me (feat. Nelly Furtado & Justin Timberlake)
  3. Release (feat. Justin Timberlake)
  4. The Way I Are (feat. Keri Hilson & D.O.E. )
  5. Bounce (feat. Dr.Dre, Missy Elliott & Justin Timberlake)
  6. Come And Get Me (feat. 50 Cent & Tony Yayo)
  7. Kill Yourself (feat. Sebastian and Attitude)
  8. Boardmeeting (feat. Magoo)
  9. Fantasy (feat. Money)
  10. Scream (feat. Keri Hilson & Nicole Scherzinger)
  11. Miscommunication (feat. Keri Hilson & Sebastian)
  12. Bombay (feat. Amar & Jim Beanz)
  13. Throw It On Me (feat. The Hives)
  14. Time (feat. She Wants Revenge)
  15. One And Only (feat. Fallout Boy)
  16. Apologize (feat. OneRepublic)
  17. 2 Man Show (feat. Elton John)
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