XXL

Spicchiology?

2007 (Important Records) | noise-pop

Larsen e Xiu Xiu tornano insieme. A due anni da quel "Ciautistico!" che aveva segnato l’inizio di un sodalizio che pare destinato a durare, Jamie Stewart e il duo torinese, autore di una miriade di album a cavallo fra drone-music, ambient e avant-rock, pubblicano per la Important Records questo "Spicchiology?". Non si venga ora a raccontare, come sempre avviene con ogni progetto parallelo del buon frontman californiano, che questa è la solita minestra riscaldata, che di rumorismi, spasmi e campanellini vari ne abbiamo abbastanza, che di quel pop sporcato non se ne può più, che la solfa, trita e ritrita, che risponde al nome Xiu Xiu, ha cessato la sua vena creativa con "Fabulous Muscles"...
La creatura è viva e trova nuova linfa nella collaborazione con il gruppo più prolifico italiano. Diciamolo subito: "Spicchiology?" non inventa nulla. In questi deliziosi 39 minuti si cavalcano le onde di melodie ariose, ampie e solari. Le lunghe divagazioni spettrali, marchio di fabbrica dei Larsen, vengono qui lasciate da parte, se si eccettua la penultima traccia "...Nothing About Dwarves?", per dedicarsi a un pop tanto raffinato quanto celebrale.

L’unica strada per uscire da questo album è l’immersione incondizionata, un flusso continuo e omogeneo di suoni apparentemente (e forse pure di fatto) diversi cesella onde lunghe, che stentano a riversarsi sul bagnasciuga e impetuose creste che si alzano d’improvviso e ricadono su se stesse. Perché allora non lasciarci travolgere dalle ripide anse electro-tribal-tzigane di "King Of Koalas", che termina in un vorticoso fluire di tastiere e respiri affannosi, o nelle funeree atmosfere industrial di "The Green Count Tapes" che paiono essere calate dall’alto dai Throbbing Gristle?

A riportare un'atmosfera bucolica provvedono "Last In The Society", variopinto acquerello in bilico tra Parenthetical Girls e Notwist, o quell'emblematico manifesto elettro-pop che risponde al nome di "Little Mouse Of the Favelas". E se i canoni dei Mouse On Mars più liquidi e pop vengono ripresi in "Daydrinking", la finale "The Tale Of Brother Cakes and Sugar Dust", della durata di quasi dieci minuti, fende l’atmosfera, fra rimandi gotici e riverberi wave, e chiude idealmente l’album con un finale da antologia, in costante e perenne bilico fra noise e dream-pop.

Dalla creatura XXL c’è il serio rischio di rimanerci stregati. A chi possa obiettare sulla validità di una collaborazione di tali soggetti si può consigliare solo una cosa: l’ascolto.

(13/06/2007)



  • Tracklist
  1. So Easy, So Cheap
  2. Daydrinking
  3. Little Mouse of the Favelas
  4. King of Koalas
  5. The Green Count Tape
  6. Last in the Society
  7. ...Nothing About Dwarves?
  8. The Tale of Brother Cakes and Sugar Dust
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