OndaRock



1. Gone Gone Gone
2. Walk Through A Cloud
3. Dolphin Center
4. Pretty Thing
5. Traverse Wine
6. Bye Bye Baby
7. Downtown Jenny
8. Nice Train
9. Dreamin’
10. Boot On The Seat
11. Excelsior Lady

 

DONKEYS

Living On The Other Side
(Dead Oceans) 2008
country-rock, acid-folk
Documenti, prego. Se non ci fossero le carte d’identità a smentirci clamorosamente penseremmo che “Living On The Other Side” sia l’opera di quattro fricchettoni del south-west con la coda di cavallo appesa a un filo della stempiatura, le tasche piene di sigarette farcite e una maglietta col faccione di Allen Ginsberg che se ne vanno in giro tutto il tempo su un furgone tappezzato di margheritoni verdi e fucsia, gli strumenti accatastati sul retro dei sedili, invece che quattro angelici ragazzetti di San Diego appena pervenuti al secondo album (il primo a circolare in Europa per Dead Oceans). Sonorità agrodolci, rilassate, tipicamente west-coast che rimandano di volta in volta ai di Byrds di “Sweetheart Of The Rodeo” (“Gone Gone Gone”, “Boot On The Seat”), alla Band (“Downtown Jenny”, “Excelsior Lady”) a CSN&Y (“Travers Wine”, “Dolphin Center”) o ai Creedence più roots (“Bye Bye Baby”).

Un fascio di cimature country e blues innaffiate di jangle gentili e psichedelici (ottimo il lavoro chitarristico e pregevoli i “ganci” dell’organo) e di melodie così soffici e cristalline che non recano più alcune traccia delle zolle umide e fertili in cui sono cresciute. Ma tutto il disco dei Donkeys trasecola di una grazia così malinconica e vellutata nella sua spudorata nostalgia che ti fa quasi sentire in colpa, perché sai che prima o poi qualcuno dovrà andargli a dire: “Cosmico! Il mondo non aspetta che voi: vi serve solo una macchina del tempo”.
D’altronde coi casini che, giorno dopo giorno, s’addensano in questo punto dell’arco spazio-temporale a chi non piacerebbe vivere dall’altra parte?

(03/10/2008)