Elio e Le Storie Tese

Studentessi

2008 (Hukapan) | pop-rock

Il dato più incredibile relativamente al nuovo album firmato Elio e le Storie Tese è che esce a quasi vent'anni dal mitico esordio del 1989. Vi rendete conto? Vent'anni, roba da Pink Floyd, roba da dinosauri del rock. Eppure sembra passato così poco tempo da quando abbiamo scoperto "John Holmes" e "Cara ti amo"... È quindi normale e comprensibile che gli Elii si siano un po' addolciti, e siano finiti per entrare a far parte di un sistema nel quale erano entrati come scheggia impazzita, come sabotatori ingestibili. Una dozzina di anni fa sovvertirono ogni regola del Festival di Sanremo, oggi presentano il Dopofestival.

Tornano in studio dopo ben cinque anni da "Cicciput", un disco che aveva lasciato perplessi molti appassionati di musica (anche su OndaRock), ma non i fan. Fra i due dischi un'intensissima attività live, tutta registrata e documentata dagli ormai famosi cd brulé, i cd "istantanei" registrati in presa diretta, messi immediatamente su supporto ottico e venduti alla fine del concerto*. E poi numerosissime attività collaterali, ovviamente. Adesso esce "Studentessi", che sembra migliore del suo predecessore, ma non fa gridare al miracolo.

I testi di troppe canzoni si limitano a essere carini ma senza unghie. Sono più bonari, e probabilmente fanno anche ridere un po' meno. Non che questo debba essere necessariamente un male: non è che se sei Elio e le Storie Tese sei obbligato a fare ridere. Solo che ogni tanto si gira a vuoto. Certo, le trovate anche stavolta non mancano, e i ragazzi sanno fare veramente male quando decidono di passare realmente all'attacco con il singolo "Parco Sempione". Dare dei "figli di troia" ai piani alti della Regione Lombardia non è oggi cosa da poco, a conclusione di un pezzo dove si denuncia il comportamento quasi fraudolento dell'amministrazione che ha fatto radere al suolo il bosco di Gioia.
Fra le liriche più "leggere", invece, vanno segnalate quelle di "Heavy Samba" (testo e struttura pieni di idee brillanti) e della suite vaudeville/metal "Suicidio a Sorpresa", in cui si scopre che i pezzi di death-metal, se ascoltati al contrario, contengono messaggi come "mettiti il golfino" e "sei dolce come il miele", o tutt'al più offese come "vaffanbrodo".

La musica è, come sempre, talmente varia da risultare dispersiva. Tantissimi gli omaggi e le citazioni dirette della storia della musica leggera italiana nel familiare frullato di stili e generi che è la cifra stilistica del gruppo. Ma dal punto di vista strumentale siamo, come sempre, dalle parti dell'eccellenza. Basti pensare a un pezzo come "La risposta dell'architetto", rap affidato a Mangoni, che ha ben poco da invidiare alle capacità dei campioni indiscussi dell'hip-hop suonato, i Roots. O all'introduzione strumentale di "Plafone", che richiama certi passaggi dei Genesis dei bei tempi, prima che al secondo minuto Antonella Ruggiero si arrampichi su altezze umanamente inimmaginabili se non siete Kate Bush.
Ci piace anche la dicotomia bossanova/heavy metal di "Heavy Samba", che vanta una brava Irene Grandi e si conclude con un prefinale tipica marca Elio e le Storie Tese. "La lega dell'amore" l'avevamo già sentita nel breve tour con Claudio Bisio, mentre "Gargaroz" è la versione completa del jingle dello spot di un noto amaro a base di carciofo che li vedeva protagonisti. E "Single", sigla del vecchio programma radio omonimo, è un altro dolce omaggio all'indimenticato Feiez.

L'impressione complessiva, decisamente inusuale per una band di quarantenni in giro da oltre quattro lustri, è che potrebbero fare molto di più, e che ci siano i margini anche per grossi miglioramenti. Vedremo cosa succederà nei prossimi vent'anni.


*È probabilmente solo un'idea personale, però dopo svariati concerti a cui ho assistito comincio ad avere la sensazione che la pratica, in teoria ottima, del cd brulé incida negativamente sulla resa dal vivo del gruppo.

(28/02/2008)

  • Tracklist
  1. Studentessi
  2. Plafone
  3. Ignudi fra i nudisti
  4. Tristezza
  5. Effetto memoria [Inverno]
  6. Heavy samba
  7. Gargaroz
  8. Suicidio a sorpresa
  9. Allegro
  10. Andante con moto
  11. Allegro
  12. Allegretto
  13. Effetto memoria [Primavera]
  14. La lega dell’amore
  15. Indiani (A caval donando)
  16. Effetto memoria [Estate]
  17. Supermassiccio
  18. La risposta dell’architetto
  19. Parco Sempione
  20. Il congresso delle parti molli
  21. Single (feat. Luigi Piloni)
  22. Effetto memoria [Autunno]
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