Bill Frisell

History, Mistery

2008 (Nonesuch/ Warner) | jazz-rock

Definire Bill Frisell uno dei più grandi chitarristi viventi è sicuramente riduttivo per questo gigante della musica americana contemporanea. Musicista gentile e compositore originale ed eclettico, Bill va ben oltre i confini - pur espansi - della chitarra e ancor di più del jazz come questo nuovo doppio cd dimostra in 30 brani originali (con l’eccezione di quattro cover, tra le quali una versione chitarristicamente pura di “A Change Is Gonna Come” di Sam Cooke e una “Jackie-ing” di Thelonious Monk spumeggiante e obliqua).

Alternando con disinvoltura zappiana brani live a lavori registrati in studio, Bill si muove con grazia cinematica, dipingendo situazioni multicolori da una tavolozza che pare essere inesauribile, dove nuances timbriche si adagiano su situazioni armoniche mai scontate, personalissime ed eterogenee al tempo stesso, mentre la chitarra si alterna in ruoli ora di austero solista, ora di disciplinato, attento sideman con il rigore della seconda fila, lasciando spazio al sax di Greg Tardy oppure alla cornetta evocativa di Ron Miles.

La formazione dell’album è quella assai favorevole dell’ottetto, con archi e fiati: la chitarra di Frisell, meastro indiscusso dell’uso del compressore, passa con disinvoltura da momenti quasi hendrixiani a un suono cool alla Ry Cooder, attraverso suoni backwards e limpide note blues claptoniane. In altre situazioni affiorano salmastri sentori coloniali di Penguin Café Orchestra, come in “Question No.1”. Strutture cubiste in musica nella sperimentale “Out Of Body”, suggestioni a color di seppia, come nel valzer stralunato di “Imagination”, mentre radici giudaiche emergono con austerità in “Probability Cloud”.
Il doppio cd si divide in due concept, più che suite, intese e concepite da Frisell per due differenti scopi: alcune delle musiche qui incluse, infatti, fanno parte di un progetto multimediale con l’artista visuale e illustratore Jim Woodring, “Mysterio Simpatico”, mentre un'altra parte costituisce la musica scritta da Bill Frisell per una trasmissione radiofonica, “Stories From The Heart Of The Land”.

Ben lungi da essere una semplice colonna sonora, però, questo notevole album doppio è da considerarsi tra le migliore prove discografiche del musicista americano e ne rappresenta profondamente il poliedrico talento, sia come chitarrista che come compositore e arrangiatore.

(17/07/2008)

  • Tracklist

Disc 1


1. Imagination 
2. Probability cloud 
3. Probability cloud part 2 
4. Out of body 
5. Struggle 
6. A momentary suspension of doubt 
7. Onward 
8. Baba drame 
9. What we need 
10. A change is gonna come 
11. Jacky-ing 
12. Show me 
13. Boo and Scout 
14. Struggle part 2 
15. Heal 
16. Another momentory suspension of doubt 
17. Probability cloud (reprise)

Disc 2


1. Monroe 
2. Lazy Robinson 
3. Question # 1 
4. Answer # 1 
5. Faces 
6. Sub-concious Lee 
7. Monroe part 2 
8. Question # 2 
9. Lazy Robinson part 2 
10. What we need part 2 
11. Waltz for Baltimore 
12. Answer # 2 
13. Monroe part 3

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