Leila

Blood, Looms & Blooms

2008 (Warp) | dream-elettronica

Che questo sia l’anno dei ritorni dei trip-hopper? Anzi, delle opere terze dopo lunghi silenzi? Non saprei, di sicuro c’è qualche elemento in comune fra il ritorno dell’anno (Portishead, ovviamente) e questo, sicuramente molto meno atteso ma non per questo meno piacevole. Con al fianco l’immancabile Luca Santucci, riecco Leila, nota anche come Leila Arab, collaboratrice di Björk, ma soprattutto autrice di due interessanti album a cavallo dei due millenni.
Uscita fuori in un periodo in cui bastava mettere un po’ di voce su un downtempo per farsi incasellare nella mega-categoria del trip-hop (ma le basi non avrebbero dovuto prendere le mosse da un hip-hop rallentato?), Leila è stata troppo rapidamente archiviata fra i tanti downtempo in ritardo sulla stagione migliore, e quindi presto dimenticata dai più. Ma qualcuno si era accorto già allora che qua si trattava di un cavallo di razza.

Rispetto a quella sparita oltre sette anni fa la nuova Leila è meno sognante, più vicina a un incubo infantile che a certe atmosfere eteree, più rilassate se vogliamo, che caratterizzavano i lavori precedenti della musicista anglo-iraniana.
Adesso invece è come quando da piccoli spegnevate la luce in camera e sapevate – lo sapevate, era un fatto certo! – che da quel momento, invisibile ai vostri occhi, si sviluppava una vita completamente distinta da quella che si mostra alla luce del giorno. Mostri sotto il letto e negli armadi, eserciti di insetti incredibili che escono da sotto il tappeto, flora e fauna che nascono e crescono nell’oscurità ma muoiono con l’arrivo del mattino.

A rendere suono questo mondo ci pensa un disco ispirato in ogni senso. Perché prende un’enorme quantità di input e li trasforma in output che, nella loro apparente disomogeneità rivelano invece un filo conduttore, una personalità multiforme ma ben definita dal rigoglioso ribollire di vite notturne.
Gli ispiratori si notano traccia per traccia. L’iniziale “Mollie” rivaleggia con i migliori Nathan Fake e James Holden. “Little Acorns” prende un pezzo del mondo Diplo/M.I.A. e ne fa una filastrocca ebete che piacerebbe a Mike Paradinas e Richard D. James (quest’ultimo aveva pubblicato l’esordio di Leila sulla sua Rephlex). Sul primo singolo “Mettle” si proietta l’ombra dei Two Lone Swordsmen degli ultimi anni, e su “Carplos” quella di John Carpenter. E’ invece l’ombra di Leila e Luca ad allungarsi su “Norwegian Wood” dei Beatles, cover azzeccatissima nel suo misto di stupore e frustrazione.
Anche i featuring di maggior peso contribuiscono a creare il quadro. Quando Martina Topley-Bird, la musa degli album belli di Tricky, si lancia su “Deflect” siamo in piena età dell’oro del trip-hop più malato. Pure Terry Hall dei buoni vecchi Specials presta la voce a due brani: è un’interessante coincidenza che anche lui abbia collaborato con il Tricky che fu.

Ed ecco che lentamente emerge il disegno di fondo, o quantomeno l’unità, la personalità dell’autrice. Passa attraverso l’exotica onirica ma nient’affatto rassicurante di “The Exotics” (nomen omen), la buffa fauna marina di “Lush Dolphins” o la dolce decadenza della conclusiva “Why Should I?”. La Leila del 2008 si mostra come una mente meravigliosamente inquieta. Noi non possiamo che seguirne le evoluzioni.

(23/07/2008)

  • Tracklist
  1. Mollie
  2. Time To Blow (feat. Terry Hall)
  3. Little Acorns (feat. Khemal and Thaon Richardson)
  4. Daisies, Cats and Spacemen (feat. Roya Arab)
  5. Mettle (feat. Andy Cox and Justin Percival)
  6. Teases Me (feat. Luca Santucci)
  7. Carplos
  8. The Exotics (feat. Seaming To)
  9. Deflect (feat. Martina Topley Bird)
  10. Norwegian Wood (feat. Luca Santucci)
  11. Lush Dolphins
  12. Ur Train (feat. Luca Santucci)
  13. Young Ones (feat. Zan Lyons and Kweku Aacht)
  14. Why Should I? (feat. Terry Hall and Martina Topley Bird)
Leila su OndaRock
Recensioni

LEILA

U&I

(2012 - Warp)
Per la diva trip-hop mancata un nuovo mix fra elettronica warpiana ed electro-pop acido

Leila on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.