Miracle Mile

Limbo

2008 (Meme) | pop

"London Best Kept Secret" è la frase che accompagna ogni uscita dei Miracle Mile. C'è molta ironia involontaria nel titolo "Limbo", considerando che da quasi venti anni uno dei migliori compositori pop è nel limbo della critica internazionale. Infatti, l'esordio ufficiale "Bicycle Thieves" del 1997 seguiva la pubblicazione di due album scomparsi anche dalla discografia del gruppo, "God's Own Swimming Pool" e "Bluer Skies Than This" del 1991.

Dai tempi di "Steve McQueen" dei Prefab Sprout non ascoltavo una combinazione così perfetta tra le composizioni (Trevor Jones) e il corpo sonoro (Marcus Cliffe), una pletora di canzoni superiori alla media, dotate di un lirismo intenso ma mai stucchevole, e di una sensualità degna del soul. Gli arrangiamenti non invadono la scrittura, l'elettronica si fonde con il background acustico senza forzature, ma aggiunge pathos e swing.
"Limbo" è il lavoro più completo dei Miracle Mile. Le composizioni si susseguono senza pause emotive, "Lights Of Home" apre l'album con una delle melodie più incisive mai scritta da Trevor Jones, un'ariosa e delicata ballata che racconta senza compassione una storia di solitudine.
Tra gli epsiodi più delicati troviamo anche il valzer lento di "Love Letters And Long Goodbye", che coinvolge con semplicità, grazie alla languida pedal steel di BJ Cole, mentre "Papillon" affida al refrain e a poche note la melodia più immediata del disco; sprazzi orchestrali molto raffinati impreziosiscono invece "Joshua Watch", breve e leggiadra folk-song.

L'eccellenza viene raggiunta in "Yuri's Dream", brano elaborato e pieno di pathos, grazie al cantato sofferto di Trevor Jones, mentre "Ghostwritten" si aggiunge ai classici midtempo del gruppo.
Canzoni estive, briose, cantabili, ovvero pop di classe sulla falsariga di padri nobili (Costello, Crowded House, Blue Nile), "All The Way To London", "Step By Step" e la pianistica "Plasticine" si aggiungono alla lista delle prodezze del gruppo inglese.
Solo "Sunburst Finish" smorza la tensione, risultando il momento più debole del disco. Ma altrove il mix di country, soul e pop crea piccole affascinati tracce, che dietro la semplicità disarmante nascondono pregevoli variazioni armoniche: discreta e raffinata "Way Back When", quasi jazz la intimista "Pink Jesus", costruita su poche note di basso, blues e soul in "The Falling Man”, gospel e country si cullano sulle note della esuberante "Forgotten Song".
Il finale è affidato alla ninnananna di "Lucky Limbo", che chiude con toni di speranza ma senza mai affondare nella retorica.

Alla fine, però, resta la sensazione che i Miracle Mile siano troppo raffinati per riuscire ad avere il successo che meritano.

(07/04/2008)



  • Tracklist
  1. Lights Of Home
  2. Love Letters And Long Goodbyes
  3. Ghost Written
  4. Papillon
  5. Yuri's Dream
  6. All The Way To London
  7. Joshua's Watch
  8. Plasticine
  9. Way Back When
  10. Sunburst Finish
  11. Pink Jesus
  12. Step By Step
  13. Falling Man
  14. Forgotten Songs
  15. Lucky Limbo
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