Quella dei nuovi noiser, estremista e caleidoscopica, è una delle scene tra le più prolifiche e interessanti della storia in ambito underground indipendente. Guidata da loschi figuri quali Wolf Eyes, Black Dice, Lighting Bolt (solo per citare i più famosi), seguiti da una schiera di innumerevoli terroristici sonici, si è diffusa capillarmente in molti ambiti musicali.
Dominick Fernow, in arte Prurient, ha crivellato il post-industrial con una power electronic caustica e senza luci alla fine del tunnel.
Quest’anno il suo “And Still, Wanting”, accolto dai cultori del genere con grande entusiasmo, ha aperto un nuovo capitolo nella sua ottima discografia. “Arrowhead” è un Ep di circa mezz’ora, contente tre tracce, che non aggiunge nulla di nuovo e anzi sembra una raccolta di vecchi pezzi tratti dal periodo più radicale di Fernow: molto minimale nel suo evolversi, mostra solamente destabilizzanti sibilii e tintinnii post-industriali accelerati da urla distorte in puro stile harsh-noise.
Un’uscita tremendamente minore ed evitabile per chiunque non sia un accanito seguace del nostro.
05/10/2008
Il feroce dispaccio harsh-noise dalla terra dei tormenti di Fernow
Disco piuttosto sottotono per il noiser americano
Dopo l'esperienza con Cold Cave, Dominick Fernow rinnova il suo sound, mostrando ancora poca convinzione
Dominick Fernow ritorna con una cassetta di un'ora contesa tra droni rumoristi e power-electronics
Titanismo harsh-noise in uno dei dischi più brutti di Dominick Fernow
Ancora un lavoro minore per il musicista americano, nato durante la realizzazione di "Bermuda Drain"
Dominick Fernow ancora alle prese con la materia urticante dell'harsh-noise
Mr. Fernow approfondisce le sue indagini in pieno territorio minimal-techno
Tra mesto distacco e lucido martirio, Mr. Fernow torna con uno dei suoi lavori più ambiziosi
Il progetto noise compie vent'anni con una monolitica summa dark-ambient
La nuova fatica di Dominick Fernow tra dosi massicce di rumore, violenza, incubi urbani e contorte strutture sintetiche
Il mare quale punto di incontro per due virtuose sperimentatrici elettroacustiche
Un disco di alt-country moderno che unisce calore melodico e tinte crepuscolari
La nuova tappa, più intima e contemplativa, della band del produttore delle star
l debutto del trio romano, tra macchine autocostruite, registrazioni di campo e melodie sussurrate
La popstar tedesca trova finalmente la quadra grazie a un tuffo profondo nell'universo sonoro hyperpop
Songwriting robusto e dream-pop che guarda molto da vicino ai grandi del genere nell'esordio della band londinese
L'album dei ricordi dell'ex War On Drugs non sfugge ai cliché
Coerenza e immutata credibilità per un ritorno atteso quindici anni