Shit And Shine

Cherry

2008 (Riot Season) | freak-out, psych-noise

E’ un disco ascensionale “Cherry”, nuova “doppia”, vinilica fatica degli anglo-texani Shit And Shine. Un disco che, nel marciare imperterrito verso il trionfo distruttivo di “The Rabbit Song” (ennesima dimostrazione di forza bruta e monolitica), marca netto il confine (facendosi anche sintesi!) tra il caos scivoloso di “You’re Lucky To Have Friends Like Us” e il feroce distillato freak-out psych noise di “Jealous Of Shit And Shine”, iniettando, altresì, l’epica tribal-percussiva di matrice Crash Worship (già ampiamente esasperata dal tour de force annichilente di “Ladybird) nel corpo “canzone”.

Non più soltanto arma di distruzione di massa, quindi, la percussività si fa, in questi solchi, preciso carattere strutturale, intorno cui far divampare alcuni dei fuochi più creativi e appariscenti del lotto. Tribale e funky, allora, “Am I Nice Guy?”, è la loro “The Gift”, ma immersa in un’ipnotica atmosfera hard-boiled, cui sembra fare da sequel “Honestly Don’t”, con assolo chitarristico in spirale a scalare una possente parete ritmica.

Altrove, oltre il techno-beat elettronicamente solleticato di “Charm And Counter Charm”, sono le bordate industriali (“Danielle”, Shockwave”, e, soprattutto, la devastazione metallurgica in stile Whitehouse di “Cigarette Sequence”) e quel senso di after-day nucleare (con l’apice mostruosamente harsh di “If You Knew Susie”) a imporre una visione ironicamente “brutalista”, madre di degradazioni sarcastiche, come quella subita dal post-punk nel recinto idiota di “Flower Petal Sword” o dallo stesso elemento percussivo, reso “astratto”, in “Sharlade”.

Ma è musica che, dietro il volto di un divertito (?) nichilismo, nasconde, soprattutto, una tensione epica, una solennità che in “Prize Winning” (una delle loro vette) vibra di sotterranea esaltazione: un nugolo di batterie che marcia imperioso sotto l’egida di Gravitar disidratati e corrosi dal delirio digital-chimico di un crooner post-umano.

Lì dove, poi, i segni sonori assumono definitivamente i connotati dell’incubo più angosciante (la velenosa e asfissiante nube proteiforme della title track e la scultorea dark-ambient di “High Brooms”, vertigine stordente che si distende per quasi un quarto d’ora senza lo spiraglio di una benché minima speranza…), ecco venire a galla la “merda e lo splendore” di un tempo (il nostro) che, nell’impossibilità di rintracciare un significato nelle cose, sembra voler a tutti i costi fare dell’irrazionale l’unica via d’uscita dal tunnel.

Senza dimenticare, sia chiaro!, la prodigiosa ebbrezza e lo stordimento che un branco di pazzi scatenati riesce a regalarci ogni volta che arrivano a conquistare la scena con clave e pelli di animali tese (“The Rabbit Song”, ovvero “anche gli uomini primitivi rimorchiavano in discoteca…”). 

(22/01/2008)

  • Tracklist
1. Creepy Ballerina
2. Am I Nice Guy?
3. Honestly Don't
4. Danielle
5. Charm And Counter Charm
6. If You Knew Susie
7. Flower Petal Sword
8. Prize Winning
9. Sharlade
10. Cigarette Sequence
11. Cherry
12. Shockwave
13. High Brooms
14. The Rabbit Song
$hit & $hine su OndaRock
Recensioni

$HIT & $HINE

Total $hit!

(2017 - Diagonal)
L'alter-ego elettronico del progetto noise torna a imperversare nella più scadente musica da club ..

SHIT AND SHINE

Some People Really Know How To Live

(2017 - Editions Mego)
L'irriverente Craig Clouse al secondo giorno da pecora (nera) del roster Mego

SHIT & SHINE

Musica Lavapiatti

(2017 - Artetetra)
Gli autismi elettronici di Craig Clouse al servizio delle faccende domestiche

SHIT AND SHINE

Everybody's A Fuckin Expert

(2015 - Editions Mego)
Il ritmo come malattia terminale nell'approdo del progetto trance su eMego

SHIT AND SHINE

DIAG004

(2013 - Diagonal Records)
La formazione anglo-americana prosegue nel nuovo corso fatto di leggere divagazioni danzerecce

SHIT AND SHINE

Live on WFMU on Brian Turner's Show 02-26-13

(2013 - Free Music Archive)
Gli Shit And Shine alle prese con il fantasma del jazz negli studi della radio indipendente WFMU

SHIT AND SHINE

Find Out What Happens When People Start Being Polite For A Fucking Change

(2013 - Gangsigns)
Ancora novità ballabili dal duo anglo-texano

SHIT AND SHINE

Le Grand Larance Prix

(2012 - Rock Is Hell)
Triplo vinile per la formazione anglo-texana, nel solco di un electro noise-rock poco ispirato

SHIT AND SHINE

Jream Baby Jream

(2012 - Riot Season)
Il quinto album su Riot Season per la formazione anglo-texana

SHIT AND SHINE

Bass Puppy

(2010 - Badmaster)
Il disco dubstep del misterioso combo anglo-americano

SHIT AND SHINE

229-2299 Girls Against Shit

(2009 - Riot Season)
Ancora un disco di spessore per la band guidata da Craig Clouse

SHIT AND SHINE

Küss Mich Meine Liebe

(2008 - Load)
Nuovo assalto sonico per i terroristi anglo-texani

SHIT AND SHINE

Cunts With Roses

(2007 - Noisetar)
La devastante orgia rumorista del collettivo anglo/americano

SHIT AND SHINE

Jealous Of Shit And Shine

(2006 - Riot Season)
Il capolavoro freak-out psych-noise dell'ensemble anglo-texano

Shit And Shine on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.