50 Cent

Before I Self Destruct

2009 (Aftermath/ Interscope/ Shady/ G-Unit) | hip-hop, gangsta rap

Ovvero, il campione indiscusso del rap cinematico degli anni Zero. Nell'immaginario collettivo: una sorta di "action-hero", di "Black Schwarzenegger" del gangsta rap para-hollywoodiano. Al punto che, dopo un folgorante debutto col mitologico "Get Rich or Die Tryin'", troppo spesso la musica è sembrata poco più che un pretesto spettacolare, un casus belli accuratamente predisposto per innescare processi multimediali legati al linguaggio visivo e iconico che alimentassero il divismo del personaggio 50 Cent e giustificassero la sua permanenza nello stardom del pop internazionale.
Troppo concentrato sulla parte "cinematografica" della propria carriera - all'attivo più titoli della stessa discografia: dal ruolo di protagonista in "Get Rich or Die Tryin'", roboante trasposizione, in chiave quasi shakespeariana, della sua vicenda semi-autobiografica ad opera di un grande regista come Jim Sheridan ("Il Mio Piede Sinistro", "The Boxer"), a quello di villain nel bruttissimo "Sfida Senza Regole" in cui può vantarsi, se non altro, di aver diviso la scena con due signori che si chiamano Al Pacino e Robert De Niro - insomma, per rinnovare musicalmente una formula che, archiviati i fasti del primo album, s'è calcificata nella riproposizione di uno stereotipo.

Alla luce di questi ragionamenti e del disastroso "Curtis" di due anni fa, non era lecito aspettarsi granché dal nuovo "Before I Self Destruct", opera a cui il Nostro lavora da quasi tre anni e uscita gemella dell'ennesimo (e omonimo) film (un b-movie scritto, prodotto, diretto e interpretato dallo stesso Curtis Jackson in arte "50" che, con ogni probabilità, dalle nostre parti uscirà solo in home video) di cui costituisce, ovviamente, la colonna sonora. Invece, in sprezzo di una delle copertine più orripilanti del nuovo millennio, col volto di 50 mezzo sbruciacchiato tipo barbecue: una roba fra "Terminator" (ecco Schwarzenegger che ritorna) e "Il Fantasma dell'Opera", qualcosa, seppure poco, si muove. E nella direzione giusta. Pur proseguendo nel solco programmatico della solita "gangsta-exploitation", Jackson, per la prima volta anche produttore esecutivo, riduce il contributo di Dre al rango degli altri produttori (tutti grandi nomi del mainstream: da Rockwilder a Dj Khalil), minimizza l'immancabile featuring con Eminem ("Psycho": il solito funk gotico da serial killer già sentito in tutte le salse del mondo) e si sforza di conferire al sound un taglio più personale. E trae nuova e insperata linfa nel retaggio della East Coast degli anni 90 e nel recupero di sonorità oldschool evidenti soprattutto nei brani più felici, quali "Death To My Enemies" (aspra, malata, psicotropa, a tratti quasi degna del Wu-Tang Clan), "Crime Wave" (pomp-core veemente e battagliero), "Gangstas Delight" (quasi una rilettura gangsta, come suggerisce il titolo, del classicissimo della Sugarhill Gang) e "The Days Went By" (bella caratura soul e ritornello orecchiabile), mentre in un pezzo niente male come "Get It Hot" flagella i suoi classici tormentoni da club in un bagno di effetti, distorsioni e break-beat stile alt-rap.

Peccato però che, fatto salvo per un paio di anthem alla sua maniera (l'iniziale "The Invitation" e "So Disrespectful"), le buone intenzioni naufraghino clamorosamente nella parte finale, inanellando una serie di lenti da classifica ("Baby By Me", "Do You Think About Me" e "Ok, You're Right") uno più sciapo e spudorato dell'altro. Scivoloni che, nonostante un'apprezzabile chiusura soul-lounge con "Coul've Been You" (feat. R Kelly), pesano non poco sul giudizio finale. Ma se saprà far convivere quanto di buono emerso nella prima parte con le logiche più perverse e superficiali del rap-game, chissà che il buon 50, "prima di autodistruggersi", se proprio ci tiene, non riesca a regalarci qualche altro lavoro degno di nota.

(23/11/2009)

  • Tracklist
  1. The Invitation
  2. The Day Went By
  3. Death To My Enemies
  4. So Direspectful
  5. Psycho
  6. Hold Me Down
  7. Crime Wave
  8. Stretch
  9. Strong Enough
  10. Get It Hot
  11. Gangstas Delight
  12. I Got Swag
  13. Baby By Me
  14. Do You Think About Me
  15. Ok You're Right
  16. Could've Been You
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