Divisi tra Baltimore e Washington, e provenienti da svariate band underground locali di culto, i revivalisti pop-wave Impossible Hair approdano al debutto di “What Is The Secret Of”, una raccolta di canzoncine tranquillizzanti per chi si è perso gli snodi fondamentali dell’evoluzione stilistica (il surf di “Kettles”, il power-pop sixties di “Tambourines Of Fury” e “Sister Hand”, la muzak di “Silver Amplifier”, la strimpellata di “My Rifle, Pony And Me”, una delle meno peggio, etc). Scampoli di personalità emergono appena dal jingle-jangle di “Working Days”, quasi cantautoriale.
Pervaso da una produzione fastidiosa, ridondante e facilmente entusiastica, è coerente solo come impavido esempio di musica alternativa e commerciale al contempo. Non risparmia un solo luogo comune del caso.
18/04/2009