Times New Viking

Born Again Revisited

2009 (Matador) | shitgaze

A ben pensarci, il momento d'oro è durato poco. Giusto il tempo di pubblicare l’ottimo “Dig Yourself” e di lasciarsi trasportare nel chiasso giornalistico dello shitgaze. Poi, i Times New Viking (che di quella pseudo-scena restano, senza dubbio, la compagine più interessante) hanno progressivamente spento quasi ogni nostra speranza in un futuro radioso (il loro, ovviamente).

“Born Again Revisited” è, quindi, niente più e niente meno che un disco onesto, cui i fan dedicheranno del tempo, ma di cui, in fin dei conti, si poteva tranquillamente fare a meno. Disarticolato, sgangherato, rumoroso, naif & pop. Abrasivo e innodico (“Martin Luther King Day”, la title track, “Hustler, Psycho, Son”), adorabilmente bambino (“These Days”), scanzonato perché dei Sixties consegna un’anima in bassa fedeltà e con tanto di organetto spiraleggiante (“City on Drugs”).
Un disco che, di sicuro, fa leggermente meglio dei suoi due predecessori. Qui, almeno, si respira un’aria più fresca, si avverte la volontà della band di mantenersi ancora a galla. Atonale e chiassosa, così, “I Smell Bubblegum” evidenzia la matrice “punk” dei Sonic Youth, “Little World”, pur nella sua orribile, distorta progressione, macina un’ipnosi acida, mentre in “No Time, No Hope”, riecheggia, chiaro e limpido, il "velluto sotterraneo".

Eppure, anche se volutamente sporca e sudicia, la musica della band di Columbus, Ohio è, oggi come oggi, inoffensiva, anche quando la claustrofobia della no-wave incontra la maleducazione del punk (“(No) Sympathy”, “Something Moore”), il garage si veste di grunge (“High Holidays”), o, ancora, i Beach Boys fanno visita ai Black Lips per discutere di malinconia mentre il mare ruggisce sotto la pioggia (“2/11 Don’t Forget”).

Non che ci aspettassimo chissà quale grande parto, ma accontentarsi sempre non è di certo una cosa salutare per le nostre orecchie. E, sicuramente, non aiuta le band a mettere a fuoco i limiti della loro musica.

(29/08/2009)

  • Tracklist
1. Martin Luther King Day
2. I Smell Bubblegum
3. City on Drugs
4. Born Again Revisited
5. Little World
6. No Time, No Hope
7. Half Day in Hell
8. Something Moore
9. 2/11 Don’t Forget
10. These Days
11. (No) Sympathy
12. High Holidays
13. Hustler, Psycho, Son
14. Move to California
15. Take the Piss

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