Ange

Le bois travaille, mÍme le dimanche

2010 (Artdisto) | progressive rock

Conoscete gli Ange? Punta di diamante del progressive francese a metà anni Settanta, sono ancora in pista e hanno da poco pubblicato il loro trentaseiesimo (!) album. Un disco senz'altro particolare: l'impostazione prog è evidente, ma a farle da scenografia sono beat elettronici, voci riprocessate, tastierazze ultimo modello.
La teatralità, però, è sempre quella di un tempo. Le atmosfere - tra Pink Floyd, Genesis e VDGG - sono le stesse che saturavano di inquietudine "Le cimitière des Arlequins" e "Au-delà du délire", i capolavori della band. Ma hanno perso buona parte dello smalto.
Pochi momenti convincono, e le buone intuizioni sono quasi tutte diluite nel cattivo gusto. Venuto meno l'occhio di un tempo, gli Ange ricordano un branco di nonni con indosso i vestiti dei nipoti, per sembrare ggiovane.

(22/04/2010)

  • Tracklist
  1. Des papillons, des cerfs volants
  2. Hors-la-loi
  3. Le bois travaille, même le dimanche
  4. Sous le nez de Pinocchio
  5. Voyage en Autarcie
  6. Jamais seul
  7. L'oeil et l'ouïe
  8. Clown blanc
  9. Dames et dominos
  10. Les collines roses
  11. Ultime atome (Anatomie d'un conte à rebours)
  12. A l'ombre des pictogrammes
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