Best Coast

Crazy For You

2010 (Mexican Summer) | surf-pop, garage-pop

The world is lazy
But you and me
We're just crazy

da "When I'm With You"

Se si potessero condensare in un disco la languida letargia, il trasandato mugugno sentimentale di una stagione, quella estiva, questo "Crazy For You" sarebbe probabilmente una scelta calzante. Bethany Cosentino, già nei Pocahaunted e interprete principale del gruppo, ha prima stuzzicato l'hype, centellinando singoli ("When I'm With You" è uscito lo scorso novembre) e producendosi in un tambureggiamento di Ep scaricabili gratuitamente, poi ha deciso di pubblicare questo Lp, quando il pubblico era cotto a puntino.

A conferma di una mini-tendenza (forse mai cessata, anzi fisiologica per la musica statunitense), i Best Coast tornano sulle coordinate di un garage-pop formicolante, con ovvi rimandi al surf-pop anni 60 e a sonorità post-punk (oggi più accattivanti). Un percorso che vede già attivi altri vicini anche geografici, dai Woods agli Avi Buffalo (ognuno con le proprie peculiarità, va da sé): ciò che forse può elevare i Best Coast sui conterranei è la ricerca della canzone, prima che delle atmosfere o del ricamo strumentale.

I pezzi di "Crazy For You" sono in effetti pillole di ambigua spensieratezza estiva, a cominciare da una prima parte di sincera dichiarazione e freschezza melodica. I due accordi della title track scolpiscono un motivetto facile facile, eppure resiste un certo fascino di abbandono estivo: niente di inaspettato, ma è ciò che si richiede a un'uscita di questo tipo. Le parole della Cosentino, insieme alla sua voce vagamente androgina, acquistano poi un che di ipnotico, in una filastrocca di sentimenti falsamente verosimili, abbacinata dal solleone e confusa nella foschia.

Inutile stare a cercare significati reconditi in questa uscita, in ogni caso. Senza affettare improbabili sperimentazioni e neanche discostandosi dal preciso risuonare della voce di Bethany con il corposo incedere chitarristico, i Best Coast mettono insieme un disco compatto prima ancora che monotono - sebbene qualche ripetizione più o meno comprensibile non sfugga, soprattutto nell'insistenza di giocare in maniera simile su rimbalzi di accordi ("When The Sun Don't Shine", "Bratty B", "Happy", "Each & Everyday"), risolti solo dall'intervento corale.

Di conseguenza, non resta che abbandonarsi a questi svolazzi trasognati senza pretese aggiuntive, accantonare momentaneamente la certezza di sopravvivere nel cemento delle nostre città, e puntare dritto all'Oceano Pacifico con tutta l'immaginazione di questo mondo. Del resto la necessità di dar lustro al cazzeggio, chiuso a chiave sotto le nostre camicie azzurre, è davvero alta.
E così, l'effetto cercato e voluto da Bob Bruno e Bethany Cosentino, distanti anni luce dall'inquietudine dronica dei loro progetti paralleli, rianima certe fantasie perdute nella nostra memoria cinematografica più adolescenziale. Entrambi "vittime" di un'inaspettata conversione melodica, i due losangelini bruciano calore, e generano accordi surf talmente radiosi da doversi spalmare la crema protettiva su tutto il corpo.
Paradossalmente, l'unico momento in cui si registra una certa "inquietudine", è intuibile nel trotto stralunato di "Honey", prima che "Happy" rimetta le cose al proprio posto con la solita, sbarazzina ripetitività.
Cera alla tavole, e di corsa a cavalcare queste tredici onde.

P.S. I Best Coast saranno a Roma martedì 27 luglio e a Bologna il giorno seguente.

(26/07/2010)

  • Tracklist
1. Boyfriend
2. Crazy for you
3. The End
4. Goodbye
5. Summer Mood
6. Our Deal
7. I Want To
8. When The Sun Don't Shine
9. Bratty B
10. Honey
11. Happy
12. Each and Everyday

Bonus Track

13. When I'm With You
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