OndaRock



  1. Spiral & Arc
  2. Television
  3. That Ain't Right
  4. Juniper
  5. Love
  6. If You Fall
  7. Clear Moon
  8. Ever Wonder
  9. High Wire
  10. Apple
  11. Weightless
  12. Long River



THE MILK & HONEY BAND

In Colour
(Ape) 2010
pop psichedelico

Trecento copie fisiche e disponibilità solo in download per il nuovo album della Milk And Honey Band, la band di Robert White (ex Levitation) che, scritturata da Andy Partridge (Xtc), aveva palesato alcune ambizioni con il quarto album “Dog Eared Moonlight", nel quale riusciva a coordinare con classe le tentazioni del pop romantico e un folk psichedelico dai tratti pastorali, così nutrendo le speranze degli amanti del british pop.

Fuoriuscite dalle session dell'album del 2009, le dodici tracce di "In Colour" sprizzano energia e classe in ogni nota, senza indugiare in leziosità da classifica e iniettando adrenalina nell'asfittico mondo della canzone inglese.
Altri tempi e altra congettura storica, un album come "In Colour" conquisterebbe le classifiche e la critica internazionale: la triade iniziale "Spiral & Arc", "Television", "That's Ain't Right" vince ogni perplessità e lusinga anche i duri di cuore, chitarre post-Rem, fumi psichedelici, geometrie ritmico-liriche inaspettate e tracce di progressive festeggiano un equilibrio elettro-acustico vibrante.
È piacevole perdersi nelle atmosfere gioiose della Milk And Honey Band; la voce di Robert White sottolinea emozioni semplici e familiari che non importunano.

Non cede il corpo lirico dell'album neanche nei tratti più delicati e soffusi, le armonie complesse che animano "Juniper" e "Clear Moon", due eccellenti ballate folk, incantano con lucidi e brillanti accordi e interessanti incursioni sonore dal fascino alieno (le tastiere simil-pipe in "Clear Moon" e la treated guitar in "Juniper").
Resta evidente l'influsso degli Xtc, che accompagna il rapporto di stima tra Robert e Andy, non c'è acquiescenza nel citare il gruppo di Swindon in "Ever Wonder", ma consapevolezza della imprescindibilità del pop-rock inglese dalle intuizioni stilistiche di Andy e soci; inoltre "Love" e "Apple" omaggiano i padri putativi anche nei titoli senza rinunciare alla consueta sequenza di trovate armoniche tipiche di altre pop-band contemporanee (Coldplay e Trash Can Sinatras su tutte).
 
Lucida, vibrante e amabilmente pastorale, la musica dei Milk & Honey Band sembra aver acquisito una più intensa matrice americana che può evocare i R.E.M. nella già citata "That's Ain't Right" e diventa più netta nella conclusiva "Long River", che concretizza la volontà del gruppo di coordinare "In Colour" come l'album più vicino alla dimensione di live band, che in "Dog Eared Moonlight" sembrava sacrificata. 
Resta comunque evidente la bravura di Robert White nel costruire gioiose popsong partendo da riff catchy ("If You Fall"), nello svolgerle senza pause armoniche ("High Wire") e nel rimescolare le atmosfere con sapiente originalità ("Weightless"), finalizzando il tutto a un insieme semplice e privo di trucchi, che cela il suo talento sotto una gradevole semplicità. "In Colour" è l'album che tutti attendono per riconciliarsi con delle sane e semplici emozioni.

(15/02/2011)