Parenthetical Girls

Privilege Pt. 1: On Death & Endearments

2010 (Slender Means Society) | alt-pop

"On Death & Endearments" non è un qualsiasi Ep come potrebbe esserlo il consueto appuntamento natalizio con i Parenthetical Girls, che anche lo scorso anno non hanno mancato di regalarci ("The Christmas Creep"). Questo è solo il primo di ben 5 extended play distribuiti in 12" a tiratura limitata, che verranno pubblicati in poco più di un anno: insieme andranno a formare il terzo album vero e proprio della band, intitolato "Privilege".
Posati gli armamenti orchestrali di "Entanglements", splendido saggio di ambigua pomposità indie, i Parenthetical Girls tornano alla formula che è loro più propria: quattro canzoni esemplari nella loro compiutezza, ognuna col proprio racconto; l’inconfondibile stile del folgorante esordio “Safe As Houses”, il quale li avrebbe subito portati all’attenzione delle webzine di tutto il mondo.

Il trascinante singolo di lancio, "Evelyn McHale", è dedicato all'autrice di quello che viene definito il suicidio più bello di sempre: gettatasi dall'Empire State Building, dopo aver lasciato il fidanzato, e atterrata su di un'automobile, è celebre l'immagine di lei adagiata sulla lamiera contorta del veicolo, quasi presa da un sonno angelico; una vicenda riassuntiva del tema di tutto l'Ep; storie d'amore e morte (binomio storicamente inscindibile) e terreno fertile per la poetica di Zac Pennington, sempre in giusto equilibrio fra il tragico e il gioioso.
Irresistibili melodie si susseguono in "Someone Else's Muse", dove la voce dell'istrionico cantante trova nuovamente l'espressività ideale per accompagnare i criptici versi del testo. E così anche nella title track, che ci parla della poco dignitosa fuga di un eminente soggetto, il quale chiede ai suoi fedeli collaboratori di mantenere segreti i dettagli di scandali che lo riguardano: anche qui la sua sola possibilità di redenzione è la morte, anche se ciò non potrà offuscare la memoria della propria immagine. Dolce, infine, la chiusura con “Found Drama I”, dream-pop soffice e delicato come una lullaby inglese.

Se le premesse sono queste, c’è da aspettarsi ancora molto dai Parenthetical Girls, il gruppo che ha fatto del frivolo un'arte, e che sinora ha sempre confezionato prodotti sorprendenti. La loro vicenda musicale è senza alcun dubbio in costante crescita, e “Privilege” si preannuncia come un ulteriore gioiello nella loro discografia. Tanto di cappello.

(15/03/2010)

  • Tracklist
  1. Evelyn McHale  
  2. Someone Else's Muse
  3. On Death & Endearments
  4. Found Drama I
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