Zola Jesus

Stridulum

2010 (Sacred Bones) | lo-fi goth

Con "Stridulum", Ep contenente sei nuovi brani, Zola Jesus continua a lavorare intorno a quell'idea di lo-fi gotico dal sinistro appeal "dreamy" che appena un anno fa, nel buonissimo "The Spoils", aveva trovato una prima (almeno si spera!) compiuta realizzazione.

Pur presentando qualche novità piuttosto rilevante (per esempio, una produzione che gioca la carta di un sound ancora meno ispido), "Stridulum" è un'opera che va letta come una sorta di appendice del disco precedente, tante sono le similitudini (strutturali e, soprattutto, umorali) che si possono riscontrare. Se avete amato, dunque, quel suo personale capolavoro, non ci saranno problemi con queste nuove composizioni.

C'è sempre, infatti, vivo e vegeto, quel dream-pop marchiato a fuoco dalle oscurità più inaccessibili della sua anima, anche se, almeno in qualche caso, baluginano sentori di speranze che ancora resistono in quel lontano sottosuolo ("Night"). Che la musica di Zola possieda un evidente carattere religioso, non lo scopriamo certamente oggi. Un brano come "Trust Me", per dire, è dannatamente esemplare di una sua ricerca del Divino - ricerca che passa, necessariamente, attraverso la perlustrazione della sua anima.

In questo viaggio interiore, allora, eccola pronta a meditare su amore e morte ("I Can't Stand", la title track). Ma di una meditazione fortemente alienata e alienante si tratta. Insieme celestiale e terrena, questa musica ha nel contrasto tra la carnalità "sfuggente" della voce e in quello stentoreo incedere della drum-machine tutta la sua essenza. Dal canto loro, "Run Me Out" e "Manifest Destiny" sembrano voler tentare crescendo quasi sinfonici.
Aspettando il prossimo disco.  

(29/03/2010)

  • Tracklist
  1. Night
  2. Trust Me
  3. I Can't Stand
  4. Stridulum
  5. Run Me Out
  6. Manifest Destiny
Zola Jesus su OndaRock
Recensioni

ZOLA JESUS

Okovi

(2017 - Sacred Bones)
Il ritorno per Sacred Bones di Nika Roza Danilova, potente conversione pop delle spinte darkwave degli ..

ZOLA JESUS

Taiga

(2014 - Mute)
La definitiva trasformazione di Nika Danilova nel passaggio alla Mute

ZOLA JESUS

Versions

(2013 - Sacred Bones)
L'artista di punta di casa Sacred Bones rilegge nove suoi brani in chiave neoclassica

ZOLA JESUS

Conatus

(2011 - Sacred Bones)
Sempre pił ripulita e laccata, torna Nika Roza Danilova, al secolo Zola Jesus

ZOLA JESUS

Stridulum I I

(2010 - Souterrain Transmissions)
Una riedizione dell'Ep "Stridulum", ampliata per il mercato europeo

ZOLA JESUS

New Amsterdam

(2009 - Sacred Bones)
Il debutto della "next big thing" della Crimson Wave

ZOLA JESUS

The Spoils

(2009 - Sacred Bones)
Spaccati esistenziali in disfacimento nel disco-consacrazione di Nika Roza Danilova

News
Zola Jesus on web



Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.