Bonnie Prince Billy

Wolfroy Goes To Town

2011 (Domino) | alternative-country

Il tormentato flusso produttivo ha impedito anche ai volenterosi di raccordare le numerose vicende sonore di Bonnie "Prince" Billy, ma è innegabile che l'incontro con qualsiasi sua opera è puro mesmerismo, capace di curare anche le anime sgretolate dall’indolenza spirituale e fisica.

"Wolfroy Goes To Town" non è solo un altro capitolo del re dei barbuti songwriter, ma un punto di coesione artistica intenso e coinvolgente.
Non è un caso che le canzoni di questo nuovo lavoro siano nate dal contatto vivo con il pubblico. Ben Boye (tastiere e voce), Van Campbell (batteria), Shahzad Ismaily (percussioni, chitarra e voce), Emmett Kelly (chitarra e mandolino e cori), Danny Kiely (basso) e Angel Olson (canto) hanno sperimentato l'impatto delle canzoni al Millennium Park di Chicago e il risultato è più avvolgente e comunicativo che mai.

Delicato, rilassato e graziato da complesse strutture armoniche, l'album è un fiume lirico che scorre senza indugi e incertezze, con improvvisi scrosci di gioia che animano il prezioso duetto vocale di "Quail And Dumplings", sulla quale la brava Angel Olson ricama preziosi frammenti vocali in levare che condiscono l'intricato incrocio di mandolino, basso, chitarre e piano cesellando uno dei piccoli gioielli dell'album.
Meraviglie che si ripropongono nella superba "Cows", sviluppata su un dialogo tra due voci che si avvolgono in un finale argomentato da due chitarre elettriche che tratteggiano un madrigale folk di rara audacia e bellezza.

Non c'è spazio per il superfluo in "Wolfroy Goes To Town". Bonnie "Prince" Billy è ardimentoso e ispirato come non mai, come dimostra "New Tibet" - una delle più belle canzoni mai scritte dal musicista, con un testo oltraggioso e ruvido.
La potenza lirica si mostra anche nella forza vocale di Will Oldham, che duetta con impeto e poesia nella struggente "New Whaling" sottolineando ancora una volta il prezioso contributo della Olson.

Giri armonici falsamente fuori tono conducono la ballad "Time To Be Clear" lontano dalla prevedibilità del country, con un inatteso assolo di chitarra spagnola e gli eccelsi virtuosismi vocali della Olson.
Suggestivo, ricco di pregevoli pagine di intima poesia, "Wolfroy Goes To Town" è un album prezioso e raffinato, del quale ogni piccolo frammento è messo a fuoco con classe, tra ruvidezze di folk rustico e arrangiamenti strazianti che sottolineano perdite di fede e fiducia con una sequenza indimenticabile di country-blues tanto familiari quanto nuovi. Un album che riesce a essere più ricco e intenso dell'insieme delle sue parti.

(08/10/2011)



  • Tracklist
  1. No Match
  2. New Whaling
  3. Time To Be Clear
  4. New Tibet
  5. Black Captain
  6. Cows
  7. There Will Be Spring
  8. Quail And Dumplings
  9. We Are Unhappy
  10. Night Noises
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