Death In Vegas

Trans-Love Energies

2011 (Drone) | acid-rock

Le oscure e minacciose pagine sonore di Richard Fearless sembravano oramai un ricordo per chi aveva incrociato i fulgori creativi di "The Contino Sessions" e "Dead Elvis".
Psichedelia, kraut-rock ed elettronica stretta in vesti minimalista e industrial hanno caratterizzato una vivace attività concertistica che ritorna in forma discografica con un album che riconnette le funzioni vitali del sound del gruppo inglese, con un'inventiva che era aliena alle ultime prove del 2002 e del 2004.

Registrato a Shoreditch e mixato nel Michigan, "Trans-Love Energies" è un motore che riparte dopo anni di sosta, un coacervo di emozioni sopite che introduce fantasia e sensualità nel patrimonio sonoro della band.
Privo di gabbie stilistiche e regole di marketing, l'album rinnova il fulgore dei primi lavori, ma nel tornare indietro Richard e soci compiono il primo passo giusto per entrare nel futuro. Kraftwerk, Donna Summer, Can, OasisPaul Weller e Chemical Brothers si celano con un sorriso dietro le buone creazioni di "Trans-Love Energies".

Il ricco muro del suono elettronico creato dai Death In Vegas è robusto, ma ricco di spazi dove introdurre raggi di vitalità. Ma non tutto è perfettamente in ordine nelle dieci tracce dell'album: l'euro-disco di "You Loft My Acid" non va oltre l'omaggio storico e "Drone Reich" sfida i limiti dell'udito senza effluvi di genialità o innovazione.
Seppur confuso a tratti, il disco rilancia le prospettive del gruppo senza far gridare al miracolo, ma evitando le secche che caratterizzano gli album di rientro. "Medication" e "Black Hole" sono due preziosi segnali di salute che danno comunque speranze e gioia ai fan della band: le pulsioni kraut della prima e l'elettro-noise-rock della seconda non hanno il sapore della casualità. I Death In Vegas si sono riappropriati della loro identità.

Purtroppo anche le pulsioni techno di "Scissors" e "Coum" e il languore quasi post-rock di "Savage Love" non vanno oltre una pallida manifestazione pallida della loro arte. Un ritorno gradito ma non ancora del tutto a fuoco, anche se si intravedono germi che attendono solo un terreno migliore dove rifiorire.

P.S. Esiste anche una versione doppio cd con inediti e remix.

(22/11/2011)



  • Tracklist
  1. Silver Time Machine
  2. Black Hole
  3. Your Loft My Acid
  4. Medication
  5. Coum
  6. Witch Dance
  7. Scissors
  8. Drone Reich
  9. Lightning Bolt
  10. Savage Love
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