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Salon des amateurs

2011 (Fat Cat) | minimalismo, folktronica

Il signor Volker Bertelmann, dopo anni nel mondo modern classical, aveva voglia di un disco techno. Ve lo dico, perché da soli non ve ne accorgereste mai. "Salon des amateurs" è infatti un album splendido, sospeso tra minimalismo e folktronica, ma senza tracce evidenti della freddezza formale a cui si ispira (o si ispirerebbe stando alle dichiarazioni dell'autore).

Al contrario, è caldo e frizzante. Accogliente. Ricorda tante cose belle e giocose, accomunate da un approccio trasparente e sognatore: Four Tet, Yann Tiersen, Nico Muhly, i Múm (che "prestano" il batterista Samuli Kosminen).
I timbri sono quasi tutti acustici, e il grosso lo fanno i suoni "piccoli" di ogni genere: pizzicato d'archi, tintinnii, ticchettii legno-contro-legno, strusci di spazzole sui piatti, ruzzolii di sonagli e carabattole varie. E poi c'è il pianoforte, onnipresente signore del disco che preferisce però non dare nell'occhio, mimetizzarsi nella foresta di suonicchi e tlin-tlan e con discrezione dar struttura alle composizioni.

Cosa c'è allora di techno in "Salon des amateurs"? Qualcosa nei ritmi, dai. O meglio: il fatto che i ritmi ci siano, che l'elemento percussivo sia in primo piano.
Ogni figura melodica che ricorre in loop è infatti lì, prima di tutto, come mattoncino di un'architettura ritmica fantasiosa e stratificata. Botta-e-risposta, innesti strumentali e invenzioni timbriche costruiscono un gioco di incastri che continua a reinventarsi e scompaginare accenti e metri.
Ma non solo, va ammesso. Qua e là sbucano, seminascosti, tappeti elettronici e beat dritti. Più che rimandare all'estasi del dancefloor, però, fan pensare ai mille ritmi e flussi del mondo naturale. Al brulicare di vita di una qualsiasi giornata di sole.

E sapete che vi dico? Fuori c'è il vento, il cielo è azzurro e me ne esco con "Salon des amateurs" nelle orecchie. Buon ascolto anche a voi.

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(03/07/2011)

  • Tracklist
  1. Radar
  2. Two AM
  3. Girls
  4. Ping
  5. Cube
  6. Subconscious
  7. No Sleep
  8. Tanzbein
  9. Taxitaxi
  10. Sunrise
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