Primo disco in italiano per questo gruppo bergamasco, dopo un album e un Ep in inglese. La proposta si basa sempre su un rock molto energico, dall'indubbio impatto sonoro ed emozionale, al cui suono si aggiunge in più di un'occasione una componente acida, sia nelle chitarre che nel modo in cui viene filtrata la voce. Apprezzabile il tentativo di variare lo sviluppo dei singoli brani, alternandone alcuni legati alla forma canzone tradizionale con altri a schema maggiormente libero. Purtroppo, in entrambe le tipologie, troviamo sovente in primo piano giri di chitarra e di batteria troppo simili tra loro, e anche la metrica del cantato presenta lo stesso problema. Le canzoni, quindi, sono spesso buone se prese singolarmente, ma l'ascolto sulla lunga distanza tende a perdere motivi d'interesse. Se questi ragazzi sapranno aggiungere al lavoro sulla struttura dei brani una maggiore attenzione alla varietà di esecuzione, potranno senz'altro proporre qualcosa di davvero valido con le prossime pubblicazioni.
25/03/2011