Jonny

Jonny

2011 (Merge) | alt-pop-rock

I nomi di Norman Blake e Euros Childs saranno forse rimasti impressi soltanto ai fanatici delle loro band d'origine, ma sono stati parte fondamentale del pop-rock alternativo degli anni Novanta e Zero alla guida, rispettivamente, degli scozzesi Teenage Fanclub e dei gallesi Gorky's Zygotic Mynci. Due creature che della parte più solare e sbarazzina a bassa fedeltà della scena indipendente anglosassone sono stati dei monumenti. I due sono amici da tempo ma solo nel 2009 decidono di avvicinarsi e dar vita al progetto Jonny, moniker preso dalla foto che ora campeggia come copertina dell'album.

Niente di nuovo sotto il sole per il duo, che sostanzialmente batte le strade già percorse dalle rispettive band, ondeggiando tra Belle And Sebastian e Beatles, passando per Beach Boys e psichedelia, non disdegnando passeggiate dalle parti dei Pavement.
Il disco si compone di tredici brevi bozzetti (per un totale di quaranta minuti, undici dei quali sono occupati dalla lisergica ossessione psicotropa "Cave Dance") che vanno a formare una sorta di summa sintetica delle essenze musicali di Blake e Childs. Il rock anni 60 di "Wich Is Wich" e "Waiting Around For You" fanno da parentesi al primo singolo tratto dall'album, "Candyfloss", dal sapore sottilmente doorsiano. "Goldmine" sembra uscire dal repertorio di John Lennon, prima che "You Was Me" sposi la dimensione acustica del pop. In "Circling The Sun" il duo scruta la malinconia di certe composizioni di Stuart Murdoch e soci, mentre "English Lady" è una spensierata ballata dal sapore amaro.

Quando "The Goodnight" infila la marcia dell'ennesima ballata dimessa, sembra di aver già sentito tutto dell'album. E invece i Jonny ci sorprendono con il barocchismo al clavicembalo di "Bread" e con la sconfinata "Cave Dance", apice creativo del disco, picchiettante liturgia da ipnosi che si apre come solare balletto kinksiano. "I Want To Be Around You" riporta il disco sui binari caramellosi del pop di stampo Belle And Sebastian. Il disco volge al termine, ma c'è ancora tempo per "I'll Make Her My Best Friend", lontanamente parente degli Yo La Tengo, e per la dolente ballata al pianoforte "Never Alone".

Cita tutto senza essere uguale a niente questo disco d'esordio dei Jonny. Dopo una prima parte deboluccia, il disco prende quota nella seconda parte, meritandosi ampiamente la sufficienza. Un ascolto gradevole in una tiepida giornata calda di fine inverno.

(05/02/2011)

  • Tracklist
  1. Wich Is Wich
  2. Candyfloss
  3. Waiting Around For You
  4. Goldmine
  5. You Was Me
  6. Circling The Sun
  7. English Lady
  8. The Goodnight
  9. Bread
  10. Cave Dance
  11. I Want To Be Around You
  12. I'll Maker Her My Best Friend
  13. Never Alone

 

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