Lustmord

Songs Of Gods And Demons

2011 (Vaultworks) | dark-ambient

Nel corso della propria carriera artistica, Brian "Lustmord" Williams si è divertito e ha spaziato, con discreto successo, nella sperimentazione d'altre tipologie di sonorità, su tutte l'industrial e l'ambient cosmica. Dischi come "A Document Of Early Acoustic & Tactical Experimentation", oppure album prodotti e usciti attraverso gli pseudonimi di "Arecibo", "Isolrubin BK" e "Terror Against Terror", infatti, lo attestano chiaramente. La quasi totalità della lunga discografia, invece, cominciata nel 1981 con il disco omonimo, si è sviluppata sempre attorno a una tenebrosa dark-ambient. Tanto è vero che dai più importanti critici mondiali Lustmord è ritenuto il fondatore di questa moderna scena musicale, erede di chi probabilmente ha messo i semi e le basi, ossia Basil Kirchin, autorevole compositore sperimentale britannico scomparso nel 2005.

"Songs Of Gods And Demons" non è lontano da questa filosofia. La Vaultworks, non nuova a pubblicazioni di Brian Williams, è l'etichetta canadese che ha fatto uscire questo suo ultimo lavoro. Il cd è presentato in formato digipack e contiene cinque tracce inedite realizzate nel periodo che va dal 1994 fino al 2007.
Apre lo scenario infernale la lunghissima traccia "Corvus Mysterium"; questa composizione fu usata per la soundtrack di un film del 1994, ed è caratterizzata da suoni ossessivi, cupi e vibranti, simili a trombe tibetane, che potrebbero far ricordare i migliori passaggi sonori dell'album "Heresy".
Seguono poi "The Blasted Plain" e "Neural Ether, la prima originariamente creata per alcune musiche del Dvd "Vicarious" dei Tool, la seconda, invece, derivante da un lavoro per un videogioco del 2007. Entrambe non promettono nulla di buono, infatti, cori lontani di sottomissione e sofferenza, accompagnano l'ascoltatore, attraverso le torbide e sulfuree acque dello Stige, nel peggiore dei gironi infernali. Queste due meravigliose tracce rappresentano il marchio di fabbrica di Lustmord e sono l'essenza o basi fondamentali della dark-ambient; in altre parole, oscure armonie sonore che trasmettono tensione, ansia e senso di solitudine.

"Haze", estratta dalla colonna sonora di un film del 2002, e "Vault", creata per un programma televisivo, chiudono il lungo disco. Queste due ultime tracce si distinguono per l'intreccio armonico di rumori metallici tipicamente industriali, maestosi passaggi marziali e solenni suoni celestiali, come in una sorta di sacra rappresentazione dell'eterna guerra tra il bene e il male, o meglio tra dei e demoni. La splendida copertina curata da Tracey Roberts sta a testimoniarlo.

"Songs Of Gods And Demons", una volta scomposto, risulta non del tutto omogeneo, ma nonostante questa lieve pecca, nulla in quest'universo può ostacolare un tetro e tumultuoso ascolto lustmordiano. Una volta premuto il tasto play del vostro stereo e con l'aiuto della giusta atmosfera, la sua musica vi trapasserà il corpo e la mente si estranierà dal mondo terreno per una completa assuefazione.

(27/07/2011)

  • Tracklist
  1. Corvus Mysterium
  2. The Blasted Plain
  3. Neural Ether
  4. Haze
  5. Vault
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