Radiohead

TKOL RMX 1234567

2011 (XL Recordings) | electro

I Radiohead sono una di quelle poche band al mondo alle quali viene sistematicamente perdonato qualsiasi passo falso. All'indomani del trionfo dell'ineguagliabile triplete "OK Computer" / "Kid A" / "Amnesiac", avrebbero potuto incidere qualsiasi cosa, e sarebbero comunque stati osannati da tutti. E infatti si permisero di realizzare l'inutile e brevissimo live "I Might Be Wrong: Live Recordings", e persino Ep a dir poco trascurabili, come "Com Lag", suscitavano grande clamore.

Lo stesso esordio solista di Thom Yorke non brillava certo per bellezza e originalità, eppure tutti a sperticarsi di lodi, pena l'apposizione del bollino di incompetenza sulla fronte del critico di turno.

C'è da dire che le mosse successive della band di Oxford furono comunque tutte di qualità sopraffina, da "Hail To The Thief" allo studiato piano di marketing che accompagnò "In Rainbows", fino al controverso "The King Of Limbs", che per la prima volta divise il pubblico dei loro appassionati.


Qualcuno inizia a stancarsi dei loro esperimenti, cha a volte giungono a procreare delle anti-canzoni, altri invece ogni volta continuano a non credere alle proprie orecchie quando si trovano al cospetto di una nuova composizione del gruppo.
La risposta della band alle critiche altalenanti fu la pubblicazione periodica di una serie di alternative version manipolate da alcune fra le migliori star mondiali della consolle, e senza dubbio il materiale iniziale era idoneo per un'operazione del genere. 
Oggi i Radiohead licenziano un doppio cd contenente diciannove remix delle otto tracce comprese nel disco originario, nelle quali ogni ospite interviene approcciando il materiale sonoro attraverso le proprie peculiarità.

Il lancio è stato programmato attraverso un dj set in streaming mondiale con in consolle Yorke in persona, a partire dalle ore 20 di martedì 11 ottobre, dal Boiler Room, una via di mezzo fra un club underground londinese e una web radio.

Con Thom in consolle si sono alternati Jamie XX, Caribou, Lone e Illum Sphere: serata iper trendy a inviti, ma chi si è ritrovato sprovvisto del prezioso cartoncino, oppure si trovava dalla parte opposta del globo, ha potuto seguire in streaming l'evento comodamente da casa.


Il trattamento riservato dai maghi della club culture, alcuni dei quali già collaboratori di Yorke in passato, ha modificato in maniera più o meno decisiva le versioni originali, che non di rado si sono trasformate in canzoni totalmente nuove.

"TKOL RMX 1234567" si presenta con un nome algido e distante, ma i contenuti lanciano i Radiohead verso nuovi orizzonti, raggiungendo un target che non è il loro consolidato e introducendoli definitivamente in ambienti chiave del clubbing internazionale, come il berlinese Berghain o l'ibizenco Privilege.
I due personaggi più in vista chiamati a prestare la propria opera sono Caribou e Four Tet, non a caso utilizzati per aprire ciascuno dei due dischi.

E i due ringraziano, non sfigurando affatto. Caribou aggiunge un inatteso loop di arpa a "Little By Little", teletrasportandola sulla spiaggia di Café del Mar, mentre Four Tet lascia intatta l'atmosfera di "Separator", evitando di sovraccaricarla di bassi e casse: sono due fra i migliori momenti del progetto.


Volete sapere cosa succede nel resto del doppio disco? Jacques Greene trascina "Lotus Flower" in territori two-step, Blawan rende "Bloom" (la più remixata, presente addirittura in cinque rivisitazioni) un martello techno, mentre Jamie XX le dona un tappeto industrial-ambient, Lone accompagna "Feral" in un rave party di due decenni fa, mantenendo in parte le percussioni originali.

Pearson Sound riscrive totalmente "Morning Mr Magpie" partendo da un lungo drone ambient ed approdando su strutture a metà strada fra Detroit techno e break jungle, Nathan Fake gli ritaglia invece una veste electro shoegaze, Thriller Houseghost gioca sulla ripetizione conferendo a "Give Up The Ghost" un effetto quasi psichedelico, Illum Sphere ha il coraggio di affrontare "Codex" e la trasmuta in un midtempo, preservandone gli aspetti malinconici.

Altre versioni risultano più una curiosità che un reale arricchimento del progetto, che alla fine si perde un tantino nei mille rivoli delle eccitate cervelloticità scaturite dagli artisti coinvolti.


Così, come i Radiohead da "Kid A" in poi hanno intrapreso un percorso di scomposizione e ricomposizione della materia musica secondo una propria picassiana visione, questi diciannove remix scompongono la loro anima, vivisezionandola e ricostruendola secondo la visione altrui. Un viaggio senza ritorno all'interno del DNA del quintetto inglese.

Dopo l'ascolto di "TKOL RMX 1234567", le canzoni originali, asciugate dal lavoro dei vari remixer, sembrano improvvisamente normali e umane come non mai.

"TKOL RMX 1234567" si propone come lavoro di estrema compattezza, esito non scontato in operazioni di questo tipo, nelle quali non di rado si rischia l'eccessiva frammentazione dei contenuti. Qualcuno storcerà la bocca e vedrà l'operazione come assolutamente inutile ed esageratamente prolissa: beh, prendetelo come un ulteriore piccolo peccato da perdonare.

Non ci sarebbe però da meravigliarsi se la notizia più eclatante degli ultimi giorni fosse considerata non tanto la pubblicazione di questa sfiziosa compilation, bensì quella che i Radiohead con tutta probabilità durante il 2012 affronteranno un'attesissima tournée mondiale. Siamo già tutti in grande trepidazione.

(11/10/2011)

  • Tracklist
DISC 1:
  1. Caribou - Little By Little Rmx
  2. Jacques Greene - Lotus Flower Rmx
  3. Nathan Fake - Morning Mr Magpie Rmx
  4. Harmonic 313 - Bloom Rmx
  5. Mark Pritchard - Bloom Rmx
  6. Lone - Feral Rmx
  7. Pearson Sound - Morning Mr Magpie Scavenger Rmx
  8. Four Tet - Separator Rmx


DISC 2:

  1. Thriller - Give Up the Ghost Houseghost Rmx
  2. Illum Sphere - Codex Rmx
  3. Shed - Little by Little Rmx
  4. Brokenchord - Give Up the Ghost Rmx
  5. Altrice - TKOL Rmx
  6. Blawan - Bloom Rmx
  7. Modeselektor - Good Evening Mrs Magpie Rmx
  8. Objekt - Bloom Rmx
  9. Jamie xx - Bloom Rework
  10. Anstam - Separator Rmx
  11. SBTRKT - Lotus Flower Rmx
Radiohead su OndaRock

Monografia

Radiohead

Exit Music

Recensioni

RADIOHEAD

OK Computer OKNOTOK 1997-2017

(2017 - XL)
Special edition rimasterizzata con B-side e tre inediti per celebrare il ventennale del disco definitivo ..

RADIOHEAD

A Moon Shaped Pool

(2016 - XL)
Colpo di classe dei Radiohead con il loro disco più umano e intimista

RADIOHEAD

The King Of Limbs

(2011 - Autoprodotto)
Spleen granitico e introspezione nel nuovo disco della band di Oxford

RADIOHEAD

In Rainbows

(2007 - XL Recordings)
L'ultimo disco di Yorke & c. sul web al prezzo scelto dagli utenti

RADIOHEAD

Hail To The Thief

(2003 - Capitol)

RADIOHEAD

Amnesiac

(2001 - Emi)

RADIOHEAD

Kid A / Amnesiac

(2000 - Capitol)

RADIOHEAD

Ok Computer

(1997 - Capitol)
La svolta di Thom Yorke e soci: dal pop degli esordi a un rock elettronico "totale"

News
Live Report
Radiohead on web


Questo sito utilizza cookie tecnici (propri o di terze parti) per monitorare l'esperienza di navigazione degli utenti
Cliccando sul pulsante Continua si autorizza l'utilizzo dei cookie su questo sito. Clicca qui per avere ulteriori informazioni sui cookie.