Pattern: concetto quasi intraducibile in italiano che identifica sia una forma che l'evoluzione di quest'ultima nello spazio e nel tempo. Particolarmente opportuno è l'adattamento di questa definizione alla musica, a come essa possa rimanere uguale pur in continuo mutamento. Questa pare la "teoria fondativa" di questo esordio di un trio con base a Berlino, il batterista James Yates ha collaborato con Declining Winter ed Epic45. Le canzoni di "The Pattern Theory" si sviluppano in maniera fin troppo algebrica per addizione e sottrazione a un tema minimale, in composizioni troppo deboli per giustificare la scelta strumentale e arrangiamenti chitarristici che non riescono mai a distaccarsi dallo schema quiet/loud. L'aggiunta di vibrafono e xilofono non fa granché per aumentare il peso specifico di un'uscita che, semplicemente, ha poco da dire.
13/06/2011