The Sea And Cake

The Moonlight Butterfly

2011 (Thrill Jockey) | jazz-pop, elettronica

La lunga notte di Chicago è tornata, con le sue brillanti luci al neon, con l'eleganza smagliante dei suoi locali. A ricreare quell'atmosfera dolcemente rilassata di una metropoli sonnolenta sono ovviamente i Sea And Cake, che da tempo si attendevano al varco dopo la scialba prova di "Car Alarm", datata 2008, forse esageratamente pop e di maniera.
Le aspettative verso un gruppo di musicisti veterani come quello formato da Prekop e soci, protagonisti meno in vista (ad eccezione di John McEntire, qui in veste di batterista) della Chicago anni 90, sono certamente abbastanza alte da non permettere a questa band distrazioni passeggere. Sembrano fortunatamente averlo capito loro stessi in questo mini-album - che precede la prossima uscita di un Lp a tutti gli effetti, verso fine anno o inizio del prossimo - nel quale riescono a divertirsi sperimentando e senza lasciarsi andare a facili riproduzioni del sound che ormai li rende riconoscibili dopo poche note.

Benché il sound sia riconoscibile, in "The Moonlight Butterfly" la forma delle canzoni si distanzia dalle prove precedenti. Questo nono disco dei Sea And Cake mostra pezzi dilatati, le cui lunghe code strumentali permettono di mettere in luce la mera abilità non solo delle tessiture chitarristiche di Prewitt e Prekop ("Covers"), ma anche delle escursioni al basso di Eric Claridge ("Lyric"), fino a giungere alla mirabile fusione dell'interminabile rollìo di "Inn Keeping".
Sorprende, forse più di tutto, la freschezza e l'energia di una band dalla carriera ventennale, che molti potevano pensare ormai svuotata. Invece, da "The Moonlight Butterfly", emerge un gruppo il cui motore pare ancora essere il piacere di suonare insieme.

C'è, naturalmente, ancora spazio per pezzi più canonici - per quanto poche band in circolazione abbiano la conoscenza musicale per comporre canzoni di questo tipo - tra i quali l'incrocio elettro-acustico tra bossanova e soul di "Monday" e la solarità power-pop di "Up On The North Shore".
Appaiono anche, qua e là, i rintocchi di sintetizzatori vintage, che hanno rappresentato parte della sperimentazione solista di Prekop (con l'uscita, l'anno scorso, di "Old Punch Card"). Nella title track il tutto trova compimento in un vero e proprio paesaggio sintetico, che porta in dote visioni kraut in suggestioni quasi destabilizzanti per il disco in questione.

"The Moonlight Butterfly" rappresenta insomma un gradito "ritorno" per i Sea And Cake, un (atteso) segnale che i quattro grandi musicisti che li compongono non hanno intenzione di proseguire la propria carriera accontentandosi.

(09/05/2011)



  • Tracklist
1. Covers
2. Lyric
3. The Moonlight Butterfly
4. Up On The North Shore
5. Inn Keeping
6. Monday
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