Air

Le Voyage Dans La Lune

2012 (Virgin) | elettronica, cinematic

Méliés dev'essere tornato di gran moda di recente. Prima il restyling di "Viaggio nella Luna", nel 110° anniversario dell'uscita nelle sale del capolavoro del cineasta francese. Poi l'omaggio di Martin Scorsese nel suo ultimo film "Hugo Cabret". Viaggi fantasmagorici, paesaggi alieni per un'operazione dal sapore a dir poco retrò. Un'operazione che pare disegnata su misura per gli Air. Il duo ci sa fare con la musica per il cinema, come ampiamente dimostrato in quel piccolo gioiellino che è "The Virgin Suicides", anche se l'ispirazione, con l'ultimo disco "Love 2", sembrava in netto calo.
Il senso di "sofisticata vacuità" che lasciava l'ascolto del disco, però, non si palesa in questo nuovo lavoro dei parigini dalla patinatura argentata. Il format più pop della loro musica, in questo album, lascia strada e partitura più fluide, meno legate alla forma canzone e comunque alimentate delle dilatazioni sognanti tra la psichedelia e la cosmogonia che li hanno innalzati a divinità della scena electro-pop degli ultimi vent'anni.

Poco più di mezz'ora di una musica che, al solito, scivola via carezzevole tra synth dal gusto eighties e paesaggi notturni fluttuanti. Il viaggio sulla Luna degli Air vede la luce con l'incedere pesante ed acidulo di "Astronomic Club", per decollare definitivamente nella collaborazione con Victoria Legrand, vocalist di quei Beach House che degli Air non possono che essere debitori. L'intermezzo al piano tipicamente Air "Retour Sur Terre" fa da ponte verso le patinature spaziali, anche queste fin troppo risentite nel corso della carriera dei parigini, di "Parade".
Un'orchestrazione dark in slow motion avvolge il docile piano di "Moon Fever", prima che con "Sonic Armada" i nostri dissolvano la loro zuccherosità in una marcia psichedelica che sa quasi di math (!). La misteriosità tremolante delle Au Revoir Simone si presta alla perfezione per la sinistra "Who Am I Now?". Il morbido ponte "Decollage" fa da apripista al galoppo etereo "Cosmic Trip".
Siamo alla fine del viaggio con la ballata sibillina "Lava".

Cesellature raffinate, ghirigori curatissimi, una produzione impeccabile. Gli Air danno nuovo sfoggio della loro classe cristallina. Talmente perfetta da risultare artefatta. D'altronde, si tratta di un viaggio sulla Luna, mica della Luna in sé, cosa volevate pretendere?

(20/02/2012)

  • Tracklist
  1. Astronomic Club
  2. Seven Stars
  3. Retour Sur Terre
  4. Parade
  5. Moon Fever
  6. Sonic Armada
  7. Who Am I Now?
  8. Décollage
  9. Cosmic Trip
  10. Homme Lune
  11. Lava
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