FELIX - Oh Holy Molar

2012 (Kranky)
chamber pop, songwriter

Vere mosche bianche all'interno del panorama Kranky, i Felix ritornano dopo il raffinato esordio di qualche anno fa, "You Are The One I Pick", con un membro in più, il batterista di Yann Tiersen, Neil Turpin. Curiosità associata alla registrazione di questo "Oh Holy Molar" è che la band ha scoperto, solo alla fine delle registrazioni, che sotto di loro si trovava uno studio dentistico abbandonato.

Assai meno immediato del precedente, con queste melodie appena accennate – che creano quasi un effetto di spoken word nella title track – "Oh Holy Molar" conferma la classe della cantautrice del gruppo, Lucinda Chua, che adotta composizioni pianistiche austere, come nella parabola sospesa di "Who Will Pity The Poor Fool".

Un minimalismo negli arrangiamenti che si riflette, ancora una volta, nel minimalismo dello stile "conversazionale" della Nostra, come nelle belle "Sunday Night" e "Oh Thee 73": impercettibili movimenti che solo un cuore attento può cogliere. Rallentare il metabolismo è condizione necessaria ad apprezzare questo "Oh Holy Molar", percepire l'aumento d'intensità della pioggia che batte sui vetri, concentrarsi sul silenzio, in modo da amplificare singolarmente ogni suono.

Filtra così la trasognata malinconia di "Little Biscuit", vibra coi propri organi lo slowcore di "Rites" – e tutto il disco ricorda gli ultimi A Weather – si partecipa più compiutamente all'enigmatica stasi dei due "Blessing".

Uno sforzo che forse potrà apparire, dapprima, inutile, ma che l'approccio obliquo della Chua, che evita accuratamente le soluzioni più facili, invece merita del tutto, pur in assenza di un contenuto musicale significativo.

 

Oh Thee 73

03/05/2012

Tracklist

  1. 1. The Bells
  2. 2. Sunday Night
  3. 3. Oh Thee 73
  4. 4. Don't Look Back (It's Too Sad)
  5. 5. Hate Song
  6. 6. Oh Holy Molar
  7. 7. Blessing Part I
  8. 8. Blessing Part II
  9. 9. Rites
  10. 10. Who Will Pity The Poor Fool
  11. 11. Pretty Girls
  12. 12. Practising Magic
  13. 13. Little Biscuit