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Projekt: Ornamental

2012 (Projekt) | dark-wave, trad-folk

A ben cinque anni di distanza da “A Dark Noel”, si ripete l'appuntamento con Excelsis, la serie dei festeggiamenti natalizi di casa Projekt. Al tempo, la label di Brooklyn produsse una compilation in solo formato digitale a prezzo politico (3 euro) composta da alcune cover delle più celebri canzoni a tema natalizio – memorabile fu l'interpretazione dei Crüxshadows di “Happy Xmas (War Is Over)”. Dunque, nulla che si discostasse troppo dagli usuali canoni delle raccolte - quelle stesse che, va riconosciuto, hanno contribuito in maniera importante al successo dell'etichetta (“Projekt: Gothic”, datato 2002, resta ad oggi il loro disco più venduto, con circa trentamila copie sparse in giro per il mondo).

Anticipato qualche settimana fa con l'ottimo “Silver Smoke, Star Of Night” della veterana Jill Tracy, Sam Rosenthal organizza quest'anno il suo banchetto affidandone le redini a un'altra diva: Paulina Cassidy, più nota come pittrice e illustratrice che come musicista, con un Ep in procinto di uscita proprio per la Projekt. Il risultato è “Ornamental”, un autentico spot sull'anno trascorso per gli artisti di quest'ultima, che per la prima volta predilige la celebrazione alla promozione. Divisa in due dischi (uno dedicato alla rivisitazione di tradizionali e uno agli inediti), la raccolta vede la partecipazione di alcuni dei nomi di punta della scena dark-wave, sia legati alla scuderia della label che ad altri brand, assieme ad una manciata di promettenti nuove leve.

I dipinti firmati Cassidy che compongono l'artwork trasmettono al meglio l'humus del primo disco, “Traditionals”: se l'album di Jill Tracy (di cui un brano è qui incluso) aveva interpretato in chiava macabro-rassegnata il clima natalizio, qui gli animi si dividono equamente tra oscurità, atmosfera e sarcasmo. Esplicativa, a tal proposito, “The Little Drummer Boy”, riletta da Nicki Jaine e i redivivi Ego Likeness: messo da parte il teatro espressionista di “Anthology Archive”, la nuova diva del dark-cabaret si produce in un'alienazione muovendosi nello scarno fondale offerto dagli ex-portabandiera dell'industrial sacrale. A questi ultimi è affidata anche la celeberrima “What Child Is This?”, in un esperimento elettro-ambientale senza troppe pretese, così come spenti sono gli inattesi ritorni di Mirabilis e All My Faith Lost.... La fusione tra ambient e folk è proposta con più successo anche da Forrest Fang in “God Rest Ye Merry Gentlemen”, mentre l'emblema del lato “sarcastico” è rappresentato dai boss dello steampunk Abney Park, impegnati in una lettura vicinissima alla tradizione dell'immancabile “Jingle Bells”. Altrettanto “canonico”, ma di tutt'altra bellezza è il solo corale di Ericah Hagle degli Unto Ashes in “Hanerot Halalu”, senza dubbio l'episodio migliore del primo disco assieme a “The Christmas Song (Chesnuts Roasting On An Open Fire)”, liturgia sognante firmata dai promettenti Dorian Fields con la partecipazione dell'ex Trance To The Sun Ashkelon Sain.

Discorso diverso vale per il secondo disco, intitolato senza troppa fantasia “Non-Traditionals” e indicativo dell'odierna linea artistica della Projekt: si tratta di una raccolta di inediti a tema natalizio, alcuni dei quali risalenti anche a parecchi anni fa e mai pubblicati prima. Un piccolo scrigno pieno di gemme lucenti, come le due ninna-nanne della Cassidy (l'oscura “Snow Queen” e l'eterea “Angels We Have Heard”) e la nostalgica “Happy Holidays” dei Lovespirals (mai così vicini agli originali Love Spirals Downwards). Presenti all'appello anche Autumn's Grey Solace e Unto Ashes, autori quest'anno dei due migliori dischi Projekt (rispettivamente “Divinian” e “Burials Foretold”): i primi riportano in luce il loro lato acustico con un ottimo inedito dei tempi di “Over The Ocean”, mentre i secondi propongono l'onirica “King Of Forest”, esclusa di lusso dell'ultimo lavoro.
A sorprendere più di tutti sono però i tre nomi nuovi e il ritorno, a sorpresa, del più “vecchio” del lotto. I KatzKab si fanno portabandiera in “My Sad Whishlist” di un cyber-punk ben più lusinghiero di quello offerto da Android Lust; i My Last Duchess abbracciano classicismo e romanticismo in “Cradle Song”, grazie anche alla splendida voce “lirica” di Tracy Wise; gli Unextraordinary Gentlemen, più ancora dei precedenti, spiazzano mescolando in “Carriage Driven Horses” Voltaire, Soft Moon, Dresden Dolls, steampunk e Scott Walker, facendo salire l'attesa per l'Ep - in uscita fra qualche mese - che segnerà il loro debutto. Infine, un altro grande risultato – sul quale pesa sicuramente una sconfinata dose d'affetto – non può non arrivare dall'improbabile e graditissimo ritorno dei Black Tape For A Blue Girl in formazione ridotta a tre (Rosenthal-Unwoman-Maroulis), con un'eccezionale cover di “Forbidden Colours” della coppia Sylvian/Sakamoto, che non può che promettere benissimo per un eventuale, futuro nuovo disco del progetto. La svolta di “10 Neurotics” è lontana anni luce, tanto che il brano avrebbe potuto essere tranquillamente incluso in “The Scavenger Bride”, contribuendo esclusivamente ad accrescere il suo già enorme fascino.

Nei sogni guidati da synth e chitarra delle due “Crystal Bells” - riprove della peculiarità sonora del veterano dell'ambient elettronico Erik Wøllo - cala il sipario sul 2012 in casa Projekt. Un anno che ha visto la label mantenersi su livelli elevatissimi, come avviene ormai da almeno una ventina d'anni a questa parte, con i già citati exploit di alcuni dei suoi nomi più importanti e il lancio di nuove realtà pronte ad un futuro assicurato (Adrian H And The Wounds, Deadfly Ensemble e Radiana su tutte). “Ornamental” conclude al meglio, regalando un'ottima sintesi a chi si fosse perso qualcosa o volesse approcciarsi all'attuale universo sonoro dell'etichetta, e un'invidiabile collezione di rarità imperdibile per qualsiasi completista.
Buon Natale a tutti, firmato Sam Rosenthal.

(01/11/2012)

  • Tracklist
Cd 1: Traditionals

  1. Paulina Cassidy - Frosty The Snowman
  2. Jill Tracy - Coventry Carol
  3. Abney Park - Steampunk Jingle Bells
  4. Nicki Jaine with Ego Likeness - The Little Drummer Boy
  5. Ashkelon Sain with The Dorian Fields - The Christmas Song (Chesnuts Roasting On An Open Fire)
  6. All My Faith Lost... - In The Bleak Mindwinter
  7. Maroulis, Kohen & Mooney - Ave Maria
  8. Ego Likeness - What Child Is This?
  9. Ericah Hagle - Hanerot Halalu
  10. Mirabilis - Wexford Carol
  11. Forrest Fang - God Rest Me Ye Merry Gentlemen
  12. Forrest Fang - God Rest Me Ye Merry Gentlemen (Ambient Mix)


Cd 2: Non-Traditionals

  1. Black Tape For A Blue Girl - Forbidden Colours (Theme From "Merry Christmas Mr. Lawrence)
  2. Paulina Cassidy - Snow Queen
  3. Unto Ashes - King OF Frost
  4. KatzKab - My Sad Wishlist
  5. Unextraordinary Gentlemen - Carriage Driven Horses
  6. Autumn's Grey Solace - Through The Snowy Trees
  7. Lovespirals - Happy Holidays
  8. My Last Duchess - Cradle Song
  9. Paulina Cassidy - Angels We Have Heard
  10. Erik Wøllo - Crystal Bells 1
  11. Erik Wøllo - Crystal Bells 2
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