Apocalyptica & MDR Symphony Orchestra

Gregor Seryfert's Wagner Reloaded - Live In Liepzig

2013 (BMG) | neo-classical, cello-rock

Ai tanti fan dei Metallica sparsi per il globo e più in generale alla vastissima categoria dei metallari, il nome degli Apocalyptica suonerà tutt'altro che nuovo. Quella di ricondurre a fattor comune, per mezzo dell'epica, due mondi apparentemente distantissimi come metal e musica sinfonica è una fissa che viaggia verso la quarantina d'anni: c'è chi ci ha provato usando il prog come ponte, chi ancora è passato direttamente all'azione versando i due liquidi nel medesimo calderone e dando vita al cosiddetto symphonic-metal, chi da lì è ripartito e fedele al vizio metallico vi ha fondato l'ennesima manciata di sottogeneri (dal cello-rock all'epic-metal, passando per il power-metal e via discorrendo).

A tutto questo, i profeti finnici dell'apocalisse si sono avvicinati seguendo l'iter più comune e prevedibile: quello di riproporre i classici della loro band del cuore (con originalità, i Metallica) servendosi esclusivamente di una batteria e tre violoncelli. La formula ha però incuriosito persino Lars Ulrich in persona, che prima si è offerto come sponsor decisivo per farli debuttare su disco, poi li ha chiamati più volte ad aprire i concerti dei suoi. Un sogno avveratosi in apparenza solo grazie ad una buona dose di fortuna: sarebbe poi arrivato il tempo, il più imparziale dei giudici, a stabilire che Eicca Toppinen e compagni si meritassero per davvero il palcoscenico conquistato.

Quattro dischi per perfezionare la formula e prendervi confidenza in toto, un omonimo per lanciarli definitivamente e oggi, otto anni dopo, la conferma ultima, grazie alla chiamata del coreografo Gregor Seyffert e alla sua scelta di puntare sul quartetto per musicare il suo omaggio a Richard Wagner. Un teatro in quel di Lipsia, un nuovo canone sonoro (dal metal alla musica classica) e un'intera orchestra sinfonica nelle loro mani: insomma, un'esaltazione definitiva dell'Apocalyptica-sound. Qualcosa in grado di appassionare in toto sia i fan storici che tutti gli amanti della contaminazione, e al tempo stesso di indignare ancor di più chiunque si avvicini anche solo ad una forma abbozzata di purismo.

La domanda che sorge spontanea, ammessa e concessa l'inutilità di soffermarsi in maniera particolare su un brano piuttosto che su un altro, è semmai: quanto bisogno abbiamo, oggi, di musica come questa? Poco chiaro è pure se una risposta, effettivamente, ci sia: il dato di fatto è che tutto questo continua a piacere, al pubblico di appassionati metallici ma anche a chiunque abbia voglia di lasciarsi guidare dalle epiche progressioni di tre violoncellisti finlandesi, senza che questo comporti il ricadere in quella rigida dimensione accademica propria della musica classica. E su questo, guardando al rock prima ancora che al metal, gli Apocalyptica hanno ben pochi rivali.

(11/12/2013)

  • Tracklist
  1. Signal
  2. Genesis
  3. Fight Against Monsters
  4. Stormy Wagner
  5. Flying Dutchman
  6. Lullaby
  7. Bubbles
  8. Path In Life
  9. Creation Of Notes
  10. Running Love
  11. Birth Pain
  12. Ludwig - Wonderland
  13. Ludwig - Requiem
  14. Destruction
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